IL VIDEO. Uno spettacolo pirotecnico a 5.500 metri di quota sull'Himalaya scatena le polemiche
Lo show si è svolto sabato a circa 5.500 metri di quota nella zona della prefettura di Shigatse, in Cina, e ha scatenato molte polemiche per l'impatto ambientale della performance. Gli ideatori dello spettacolo, l'azienda di abbigliamento sportivo Arc'teryx – di Hong Kong – e l'artista cinese Cai Guoqiang, hanno chiesto pubblicamente scusa dopo le critiche ricevute mentre le autorità cinesi, riporta il Post, hanno ordinato un'indagine sull'amministrazione locale della prefettura (che si trova nell'altopiano del Tibet e ospita una parte dell'Himalaya)
Nello spettacolo sono stati utilizzati una serie di fuochi d'artificio in sequenza su un'ampia area: le critiche sui social si sono concentrate principalmente sull'impatto ambientale e sulla mancanza di rispetto culturale dell'evento, scrive il Global Times.
“Questo evento – ha scritto sui social l'azienda Arc'teryx – è stato in diretta opposizione al nostro impegno verso gli spazi all'aperto, alla nostra identità e a ciò che vogliamo rappresentare per le nostre persone e la nostra comunità. Siamo profondamente delusi da quanto accaduto e ci scusiamo, senza riserve”. Iniziative per mitigare gli impatti ambientali e sociali dell'evento, aggiunge l'azienda, sono già state avviate. Un messaggio di scuse è apparso anche sul profilo WeChat di Cai Guoqiang, scrive sempre il Global Times..
Nonostante l'utilizzo di materiali biodegradabili e dell'impegno per una successiva operazione di pulizia: “I critici – scrive il quotidiano cinese – hanno sostenuto che i materiali ecologici fossero solo 'meno inquinanti' rispetto ai prodotti convenzionali e non certo a impatto zero”. Altri hanno fatto riferimento alla fragilità dell'ecosistema dell'Altopiano tibetano e alla mancanza di rispetto verso le tradizioni locali, oltre al disturbo per la fauna selvatica della zona.



























































