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Attualità | 30 settembre 2026 | 13:00

Il sentiero alpinistico chiude nuovamente, dopo essere stato bloccato per lavori di sistemazione: "L'ultima gita in vetta all'Adamello passando dalla Via Terzulli prima della chiusura"

La Via Terzulli è un sentiero alpinistico attrezzato, che sale dalla Valle Camonica e coincide con il sentiero Cai 623. Si tratta di uno degli accessi più diretti alla vetta dell'Adamello. Ora che il Rifugio Gnutti ha chiuso per la fine della stagione sarebbe venuto meno un presidio necessario agli alpinisti che tentano l'ascesa

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

"L'ultima gita in vetta all'Adamello passando dalla Via Terzulli prima della chiusura". Il Parco regionale dell'Adamello - Valle Camonica, grazie alle immagini di Massimo Cervelli, ci regala un ultimo sguardo ai ghiacci prima della chiusura della celebre via attrezzata.

 

La Via Terzulli sale dalla media Valle Camonica all'altezza di Malga Premassone, nel comune di Sonico. Si tratta, per la precisione di un sentiero alpinistico attrezzato, che coincide con il sentiero Cai 623 e rappresenta uno degli accessi più diretti alla vetta dell'Adamello. Per affrontarla, oltre ad una buona dose di esperienza e capacità alpinistica, è necessario un adeguato equipaggiamento: casco, imbrago, longe, ramponi e picozza per il tratto di ghiacciaio.

Il percorso, che attraversa infatti terreni piuttosto complessi, richiede normalmente diverse ore, ragion per cui si sceglie spesso di pernottare al Rifugio Gnutti, spezzando l'ascesa. La struttura, inoltre, è un imprescindibile punto di riferimento a cui chiedere informazioni sulle condizioni del tracciato e per lasciare avviso della propria ascesa.

Stando all'ordinanza del Comune di Sonico, l'itinerario sarebbe interdetto temporaneamente proprio perché, con la chiusura stagionale del Rifugio Gnutti, verrebbe a mancare un punto d'appoggio e di ricovero indispensabile agli alpinisti.

 

Prima della presente chiusura disposta dal Comune di Sonico, la Via Terzulli era già stata preclusa per oltre un mese quest'estate. Da metà giugno a luglio attardato erano stati svolti i lavori di risistemazione e messa in sicurezza delle attrezzature presenti lungo il percorso, tra cui cavi, staffe e corde, che erano stati sostituiti e sistemati da una ditta specializzata.

Dopo la chiusura del Rifugio Gnutti, dunque, avvenuta lo scorso 27 settembre, anche la Terzulli è interclusa a partire dal 28 settembre e fino alla revoca della presente ordinanza. Nonostante qualche lamentela, il divieto è ora effettivo. Fiducioso che venga rispettata, il Parco Adamello ne ha approfittato per ricordare che prima di programmare ogni escursione è importante informarsi sempre sulle condizioni dei percorsi e sulle eventuali disposizioni in vigore.

 

"La montagna regala esperienze straordinarie, ma va affrontata con consapevolezza, preparazione e rispetto delle sue regole. Vi aspettiamo sulle vette del Parco regionale dell'Adamello!".

Foto di Massimo Cervelli

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