Ferrovie, sciopero in Trentino di capitreno e macchinisti
Le organizzazioni sindacali del Trentino e dell'Alto Adige e i rappresentanti dei lavoratori in azienda confermano lo sciopero di 8 ore di capitreno e macchinisti di Trenitalia per mercoledì 6 dicembre. I sindacati: "Le aggressioni fisiche e verbali sui treni continuano in modo incessante"

TRENTO. Le organizzazioni sindacali del Trentino e dell'Alto Adige e i rappresentanti dei lavoratori in azienda confermano lo sciopero di 8 ore di capitreno e macchinisti di Trenitalia per mercoledì 6 dicembre.
"Le aggressioni fisiche e verbali sui treni continuano in modo incessante - spiegano i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Orsa e Fast - l'ultima è avvenuta pochi giorni fa ai danni di un altro capo treno, questa volta, di Bolzano. Dopo il primo sciopero del 7 settembre con un'adesione altissima, ci si aspettava che istituzioni e Trenitalia mettessero in campo provvedimenti immediati volti a salvaguardare il personale che opera sui treni e di conseguenza l'incolumità e la serenità dei viaggiatori".
La richiesta è quella di maggiori controlli a terra insieme a Polfer o altro personale debitamente formato, oltre alla presenza di più personale Trenitalia lungo le tratte più 'calde'.
L'astensione dal lavoro sarà dalle 9 alle 17 e riguarderà tutti i treni di Trenitalia circolanti in regione fino a Verona e Bassano. Sono esclusi dallo sciopero i treni Eurocity da e per Monaco, le frecce da e per Roma e i treni regionali di Sad e Trentino Trasporti.
La protesta era stata proclamata lo scorso 11 novembre per chiedere maggiore sicurezza per il personale. In seguito l'azienda aveva convocato sindacati e rappresentanti dei lavoratori in azienda il 27 novembre.












