Nei guai ottantenne tedesco, un arsenale in casa. Pistole, carabine e centinaia di munizioni. Arrestato
Si tratta di un tedesco residente ad Arco, dovrà rispondere di detenzione abusiva. Alcune armi, seppur regolarmente denunciate, sono state smarrite senza che il soggetto ne abbia fatto denuncia

ARCO. Quando sono entrati nell'appartamento dell'ottantenne tedesco, residente ad Arco, gli agenti della Polizia tributaria hanno trovato un'arma non dichiarata corredata da 295 proiettili, e pensare che l'accertamento era di tipo tributario.
In casa, oltre alla pistola 'clandestina', perché sprovvista delle punzonature e dei contrassegni previsti dalla legge, venivano trovati un fucile, verosimilmente risalente alla Prima Guerra Mondiale, non funzionante, in quanto privo di otturatore, nonché 327 proiettili non dichiarati.
L'elenco del materiale posto sotto sequestro è lungo: una carabina, con calciolo reclinabile, marca Famae, mod. SAF, completa di 2 caricatori; un fucile Mannlicher, di fabbricazione austriaca, privo di otturatore, e di 622 proiettili, di vario calibro, illecitamente detenuti; una pistola, marca Smith & Wesson, mod. Airweight 38 spl, cal. 38; una carabina, marca Browing, cal. 22, e di 50 proiettili, di vario calibro, lecitamente detenuti, ma soggetti a successiva confisca.
L'uomo è stato tratto in arresto, in regime di detenzione domiciliare, come disposto dal P.M. di turno della procura roveretana in considerazione del fatto che si tratta di un ottuagenario. Dai riscontri effettuati è emerso anche un altro particolare: alcune armi, seppur regolarmente denunciate, sono state smarrite senza che il soggetto ne abbia fatto comunicazione all’Autorità.
Davanti al giudice dovrà rispondere di detenzione di armi clandestine, di detenzione abusiva di armi e munizioni, e di omessa denuncia di smarrimento.












