Contenuto sponsorizzato

Nei guai ottantenne tedesco, un arsenale in casa. Pistole, carabine e centinaia di munizioni. Arrestato

Si tratta di un tedesco residente ad Arco, dovrà rispondere di detenzione abusiva. Alcune armi, seppur regolarmente denunciate, sono state smarrite senza che il soggetto ne abbia fatto denuncia

Pubblicato il - 20 dicembre 2017 - 19:49

ARCO. Quando sono entrati nell'appartamento dell'ottantenne tedesco, residente ad Arco, gli agenti della Polizia tributaria hanno trovato un'arma non dichiarata corredata da 295 proiettili, e pensare che l'accertamento era di tipo tributario.

 

In casa, oltre alla pistola 'clandestina', perché sprovvista delle punzonature e dei contrassegni previsti dalla legge, venivano trovati un fucile, verosimilmente risalente alla Prima Guerra Mondiale, non funzionante, in quanto privo di otturatore, nonché 327 proiettili non dichiarati.

 

L'elenco del materiale posto sotto sequestro è lungo:  una carabina, con calciolo reclinabile, marca Famae, mod. SAF, completa di 2 caricatori; un fucile Mannlicher, di fabbricazione austriaca, privo di otturatore, e di 622 proiettili, di vario calibro, illecitamente detenuti; una pistola, marca Smith & Wesson, mod. Airweight 38 spl, cal. 38; una carabina, marca Browing, cal. 22, e di 50 proiettili, di vario calibro, lecitamente detenuti, ma soggetti a successiva confisca.

 

L'uomo è stato tratto in arresto, in regime di detenzione domiciliare, come disposto dal P.M. di turno della procura roveretana in considerazione del fatto che si tratta di un ottuagenario. Dai riscontri effettuati è emerso anche un altro particolare: alcune armi, seppur regolarmente denunciate, sono state smarrite senza che il soggetto ne abbia fatto comunicazione all’Autorità.

 

Davanti al giudice dovrà rispondere di detenzione di armi clandestine, di detenzione abusiva di armi e munizioni, e di omessa denuncia di smarrimento

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 05:01

Il racconto dell’altra faccia della prima linea contro il coronavirus, la storia di Veronica Righi che si occupa di ricostruire i contatti stretti dei positivi: “Come assistenti sanitari siamo pochi in Italia, prima nessuno ci conosceva ma con la pandemia la gente inizia a capire cosa facciamo”

19 ottobre - 20:05

Ci sono 44 pazienti nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, nessuno si trova nel reparto di terapia intensiva ma 7 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 79 positivi a fronte dell'analisi di 1.521 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 5,2%

19 ottobre - 19:53

Mentre ci sono oltre 170 lavoratori che scioperano e lottano per i loro diritti, in consiglio provinciale l'assessore competente ha fatto il punto sulla loro situazione spiegando: ''E’ chiaro che non è intenzione della Pat assecondare decisioni che impattano negativamente sulle condizioni di benessere dei lavoratori, che sono i nostri lavoratori trentini, ma non possiamo però ignorare le istanze che vengono dal tessuto produttivo''. Per il segretario della Cgil ''Fugatti abbandona i lavoratori al proprio destino''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato