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Bolzano
17 giugno | 16:23

La pietra d'inciampo di Decio Egisto Fratini scomparsa dopo i lavori alla strada, ecco cosa è successo e perché si può tirare un sospiro di sollievo

Sospiro di sollievo dopo l'allarme dei giorni scorsi. Il riposizionamento definitivo avverrà entro tre mesi. L'assessore Della Ratta: "In futuro gli uffici useranno la mappa dei Luoghi della Memoria"

BOLZANO. Nessun atto vandalico o sfregio mirato, ma una svista legata a un cantiere stradale. È stata ritrovata integra la pietra d’inciampo dedicata a Decio Egisto Fratini, collocata nel 2024 in via Siemens, nella zona industriale di Bolzano. Il manufatto si trovava in corrispondenza dell’area in cui un tempo sorgeva la fabbrica Ceda, lo stabilimento presso il quale Fratini ricopriva un ruolo dirigenziale prima della deportazione. La pietra era sparita di recente, erroneamente rimossa nel corso di alcuni lavori stradali eseguiti da una ditta esterna per conto di un’azienda che opera in quell’area.

 

La temporanea scomparsa del simbolo della memoria aveva suscitato immediata attenzione e apprensione nell’opinione pubblica e sui media locali, spingendo in un primo momento a ipotizzare anche possibili motivazioni ideologiche o d'intolleranza, poi smentite dagli accertamenti. A seguito delle verifiche, la ditta responsabile del cantiere ha individuato e recuperato il blocco d'ottone, che è risultato in perfetto stato di conservazione.

 

Il caso ha spinto l'amministrazione municipale a riflettere su nuovi protocolli per evitare che i sampietrini della memoria finiscano ancora nel mirino delle ruspe per distrazione. "L’attenzione dell’Amministrazione verso queste tematiche è sempre stata costante. Per evitare il ripetersi di episodi analoghi in futuro, abbiamo concordato con il Sindaco Corrarati di valorizzare e diffondere la mappa dei percorsi che comprendono tutte le pietre d’inciampo, già esistente e inserita nei Luoghi della Memoria. Sarà nostra cura trasmetterla agli uffici competenti affinché possa essere presa in considerazione nella programmazione e nell’esecuzione di eventuali lavori futuri", dichiara l’Assessore comunale al Patrimonio Claudio Della Ratta. Una linea che vede concorde anche il sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, che ha espresso soddisfazione per il positivo esito della vicenda e per il recupero di un manufatto considerato un tassello importante per la storia del territorio.

 

I tempi per il ritorno della pietra d'inciampo in via Siemens sono già stati tracciati. Il blocco non verrà riposizionato subito, ma si attenderà il completamento definitivo del cantiere stradale e la stesura del nuovo manto di pavimentazione, un intervento stimato entro un arco di tempo massimo di circa tre mesi. Fino a quel momento, il ricordo di Decio Egisto Fratini non rimarrà in un magazzino edile: il manufatto sarà infatti preso in consegna e custodito nelle sale dell’Archivio Storico del Comune, in condizioni adeguate a garantirne la tutela prima del rientro nella sua sede originaria.

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