Si è spento Mauro Piccolin, lutto nel soccorso alpino
Un male incurabile non gli ha lasciato scampo a 58 anni. Da oltre trent’anni era un punto di riferimento per la macchina dei soccorsi. Lunedì 13 novembre il funerale alla chiesa di Santa Giustina

BELLUNO. Si è spento Mauro Piccolin, da oltre tren'anni tecnico del Soccorso alpino e già capostazione a Belluno. Un male incurabile se l'è portato via nella notte tra mercoledì e ieri a 58 anni. Lascia la moglie e quattro figli.

Un uomo disponibile e un punto di riferimento per il Cnsas, una figura completa: oltre a far parte del Soccorso alpino, Piccolin è stato un tecnico di elisoccorso per diciassette anni tra Pieve di Cadore e Treviso, ma sapeva anche insegnare e trasmettere ai giovani la passione per la montagna e la grande responsabilità negli interventi di soccorso. In trent'anni di attività si stima che abbia portato a termine oltre 650 interventi di soccorso.
Tra i pionieri nello sviluppo dell'elisoccorso nel bellunese, Piccolin era diventato tecnico nel 1984, quando era rimasto ferito alla Moiazza: il primo intervento in Italia di recupero di un infortunato con un gancio baricentrico. Rimase molto colpito e divenne tecnico aiutando con il suo entusiasmo e le sue competenze a migliorare costantemente i soccorsi in elicottero.
Molto noto e apprezzato, sono tante le persone e le realtà che si stringono nel cordoglio intorno alla famiglia di Piccolin.

Il funerale si svolgerà lunedì 13 novembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Santa Giustina nel comune di Enego, dove viveva.












