Zeus, un pastore tedesco di 3 anni, scova 4 kg di droga e fa arrestare un quarantenne
L'operazione condotta dai Carabinieri di Rovereto

TRENTO. E’ stato il fiuto del cane Zeus, un pastore tedesco di tre anni in servizio presso il Nucleo Cinofili di Laives, a segnalare al suo conduttore la presenza di stupefacente. Questo ha permesso ai carabinieri di Rovereto di sequestrare ben quattro chili di stupefacente e di arrestare un cittadino albanese 40enne residente a Brentonico.
L'attività di controllo era stata avviata dai Carabinieri di Rovereto già da qualche settimana.
Il suo fiuto non si sbagliava, e quando si è avvicinato alla vettura del quarantenne parcheggiata nei pressi della sua abitazione in pessime condizioni tali da apparire come un rottame abbandonato, ha subito capito che da qualche parte c’era lo stupefacente. Il suo particolare addestramento gli ha permesso di scovare la droga, già divisa ed impacchettata in involucri in nylon avvolti da nastro adesivo da pacchi, nascosta in svariate parti dell’abitacolo e sotto al cofano motore per sviare eventuali controlli.
In casa i Carabinieri hanno anche trovato un bilancino di precisione e altro materiale atto al confezionamento e quindi è scattato l’arresto dell'uomo.
In più di mezzo secolo di servizio i Carabinieri Cinofili di Laives hanno svolto moltissimi servizi a supporto dei Carabinieri del Trentino Alto Adige ed anche delle Regioni limitrofe, ed il prezioso apporto di Zeus ha consentito di mettere a segno un altro tassello nella lotta contro i venditori di morte grazie anche all’infallibile fiuto del cane Zeus. Ora la droga è stata sequestrata e sarà sottoposta alla valutazione del laboratorio di analisi dei Carabinieri di Laives che avrà il compito di accertare il principio attivo dello stupefacente.












