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Allarme ordigni bellici a San Michele, droni a sorvolare l'area e artificieri pronti al disinnesco, ma sono vecchi estintori

Gli operai impegnati nella bonifica per realizzare il metanodotto danneggiano un estintore: fuoriesce subito gas e polvere bianca come per gli ordigni della prima guerra mondiale. Mobilitazione dell'unità di emergenza, ma è un falso allarme

Di Luca Andreazza - 24 gennaio 2018 - 18:01

SAN MICHELE ALL'ADIGE. Dopo il falso allarme di ieri all'ex asilo di via Manzoni (Qui articolo), il copione si è ripetuto oggi. Nessuna telefonata anonima, ma gli operai impegnati nell'area di bonifica per la realizzazione del nuovo metanodotto hanno trovato quelli che avevano le sembianze di ordigni bellici. Alla fine tutto si è ridimensionato e il materiale si è rivelato essere degli estintori a polvere databili a cavallo tra gli anni '30/'40.

 

L'allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando nel manovrare le ruspe nella zona che costeggia la linea della ferrovia Trento-Malè e sotto il cavalcavia che collega Grumo e Mezzocorona, poco distante dall'ingresso dell'A22, gli operai hanno danneggiato un estintore dal quale è immediatamente fuoriuscito gas e polvere bianca, un 'comportamento' e un aspetto molto simile agli ordigni bellici in uso nella prima guerra mondiale.

Queste le motivazioni che hanno portato le forze dell'ordine a non lasciare nulla al caso e intervenire con la massima cautela per esaminare il grado di pericolosità di quanto trovato. Sul posto si sono portati i carabinieri, i vigili del fuoco permanenti di Trento, ma anche il corpo dei volontari di San Michele e l'ambulanza, quindi sono arrivati anche gli artificieri

 

Dopo analisi e controlli approfonditi, anche tramite il sorvolo dell'area con i droni del nucleo dei pompieri del capoluogo, l'allarme è rientrato. Gli ultimi rilievi hanno tolto ogni dubbio: quanto rinvenuto altro non è se non alcuni estintori a polvere molto vecchi. Un secondo evento, fortunatamente un altro falso allarme, che dimostra però la velocità d'azione e la precisione delle unità di emergenza territoriali.

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