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Furti in appartamento, 25enne prende a calci, pugni e morsi i carabinieri. Arrestato e rimpatriato

Il giovane è stato individuato grazie alla segnalazione di alcuni cittadini. Dopo l'arresto per lui è scattata l'espulsione

Pubblicato il - 15 dicembre 2018 - 15:57

TRENTO. Una segnalazione ai carabinieri della compagnia di Cles, un tentativo di farla franca, l'arresto di una persona.

 

Si è conclusa ieri con il provvedimento di espulsione diretto nei confronti di un venticinquenne la concitata vicenda che ha avuto inizio alla stazione ferroviaria di Dimaro. Tutto è iniziato con una segnalazione di una serie di furti in zona, che ha portato gli uomini dell'Arma a compiere un sopralluogo. Poi, un'altra segnalazione di un cittadino che avrebbe indicato due persone sospette aggirarsi in zona. Che i carabinieri avrebbero deciso di seguire fino in stazione.

 

Una volta sul binario, alla richiesta di esibire i documenti, i due avrebbero reagito con un tentativo di fuga. Uno degli uomini sarebbe stato quindi arrestato con l'accusa di resistenza di pubblico ufficiale: avrebbe colpito a calci, pugni e morsi i militari.

 

Il giovane, un venticinquenne di origini albanesi, sarebbe stato irregolare sul territorio Italiano. Sarebbe stato collegato ai furti commessi in val di Sole negli ultimi giorni dopo il ritrovamento dai militari alla stazione di Malè di un astuccio contenente monili d'oro e un orologio di valore. Per lui è scattato il rimpatrio.

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