Contenuto sponsorizzato

Una donna perde il bambino al quinto mese, dopo aver centrato un capriolo e aver sbattuto contro la siepe di una casa

E' successo a Belluno intorno alle 5.15 lungo la strada statale 50 che porta a Ponte nelle Alpi. Prognosi di venti giorni per la donna alla guida dell'auto. Una notizia di Bellunopress.it (Qui articolo)

Pubblicato il - 04 aprile 2018 - 19:50

BELLUNO. Gravissimo incidente questa mattina a Belluno, una donna si è trovata un capriolo in mezzo alla strada e dopo averlo centrato è andata a sbattere contro la siepe di una casa: a causa dei traumi riportati ha perso il bambino.

 

Secondo quanto riportato da Bellunopress.it (Qui articolo), l'incidente è successo intorno alle 5.15 lungo la strada statale 50 che collega Belluno a Ponte nelle Alpi, la donna al volante della Peugeot è finita fuori strada all'altezza della località Andreane per cercare, senza riuscirci, di evitare l'animale comparso all'improvviso in mezzo alla carreggiata. 

La corsa della donna di Ponte delle Alpi si è conclusa contro la siepe di una casa. Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, i vigili del fuoco di Belluno e i carabinieri.

 

Dopo le cure sul posto, la donna è stata trasportata all’Ospedale 'San Martino' di Belluno: a causa dei politraumi la gravidanza si è interrotta al quinto mese, mentre la prognosi è di venti giorni.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

16 luglio - 15:00

E' successo poco prima di mezzanotte, sul posto  una volante della squadra mobile e la polizia locale. Due denunce 

16 luglio - 13:01

Dopo i tanti comitati locali e associazioni ambientaliste intervenuti per denunciare i pesanti interventi sulle montagne di Cortina, anche il Cai Veneto ha deciso di scendere in campo lanciando un allarme per la "pressione ambientale insostenibile" sulle montagne di Cortina. Nelle settimane scorse, i mondiali di sci erano stati confermati per il 2021

16 luglio - 13:05

Questi paesi si aggiungono a Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldavia, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana e il divieto comprende tutti i mezzi di trasporto. Restano però aperti i collegamenti con gli Stati Uniti

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato