E' Livio Bianchini la vittima del tragico incidente in val del Chiese. Scivolato nel fiume durante la passeggiata
Il ritrovamento è avvenuto all'alba di oggi, mercoledì 2 ottobre, quando alcuni operai di una cava di Condino hanno trovato l'auto parcheggiata e hanno interessato le autorità, successivamente i familiari hanno lanciato l'allarme. Purtroppo per il 69enne non c'è stato nulla da fare

CONDINO. E' Livio Bianchini di 69 anni la vittima in val del Chiese. Il ritrovamento è avvenuto all'alba di oggi, mercoledì 2 ottobre, quando alcuni operai di una cava di Condino hanno trovato l'auto parcheggiata e hanno interessato le autorità, successivamente i familiari hanno lanciato l'allarme.
Secondo le prime ricostruzioni, Bianchini è uscito per la consueta passeggiata sopra la zona industriale del centro abitato, ha parcheggiato il veicolo e si è incamminato verso il sentiero.
Arrivato all'altezza del guado potrebbe aver avuto un malore oppure essere inciampato per scivolare nel fiume Chiese.
Il primo allarme è stato lanciato, come accennato, da alcuni operai, quindi anche i familiari, insospettiti e preoccupati, dal mancato rientro a casa hanno allertato i soccorsi.

Immediato e tempestivo l'intervento del personale sanitario, vigili del fuoco di Condino, soccorso alpino, polizia locale della valle del Chiese e carabinieri.
Dopo alcune ricerche nell'area, il corpo è stato velocemente individuato, quindi i pompieri e il soccorso alpino, si sono calati nelle acque del fiume.
Il 69enne è stato riportato a riva e i medici hanno avviato le manovre di rianimazione, ma i tentativi sono risultati vani. Bianchini aveva ormai, purtroppo, perso la vita.
Le indagini per ricostruire l'esatta dinamica del tragico incidente sono affidate ai carabinieri. Non si esclude nulla, anche se la pista più probabile rimane quella della fatalità.













