Contenuto sponsorizzato

Furto di cellulare alla scuola media: i carabinieri lo trovano grazie al codice Imei. Nei guai un 29enne

Il codice Imei è un identificativo dell'apparecchio, che sarebbe stato trovato nella casa del giovane. Per lui è scattata una denuncia a piede libero

Pubblicato il - 06 giugno 2019 - 12:02

ALA. Le sparisce il telefono a scuola, i carabinieri lo ritrovano grazie al codice Imei dell'apparecchio. Un 29enne è stato denunciato.

 

Tutto è successo nella scuola media di Ala. Una studentessa si è accorta della mancanza del suo smartphone e si è recata dai carabinieri alla stazione di Ala per denunciarne il furto.

 

Una segnalazione dalla quale hanno preso il via gli accertamenti. Tramite analisi tecniche, i militari sono riusciti a collegare il codice Imei del telefono della ragazza (International mobile equipment identity, si tratta di un codice identificativo dell'apparecchio, una sorta di carta d'identità) a un cellulare in uso a un'altra persona.

 

Mercoledì è scattata una perquisizione domiciliare durante la quale i militari avrebbero trovato lo smartphone. Nei guai, denunciato per ricettazione, l'abitante dell'appartamento, un giovane nigeriano di 29 anni. Avrebbe detto ai militari che il telefono era stato un regalo di un amico.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 settembre - 20:54
L'esecutivo comunale è composto da 4 donne: 2 in quota Partito democratico, una rappresentante per Azione-Unione e Insieme. Il primo cittadino, Franco Ianeselli, ha delineato la Giunta a palazzo Thun chiamata a guidare Trento per i prossimi 5 anni: "Lavoriamo per la città in un'ottica di sostenibilità ecologica, economica, sociale e istituzionale"
29 settembre - 19:46

Sono 25 fino a questo momento le classi messe in quarantena perché sono stati riscontrati alunni positivi, ma 9 di queste hanno già terminato il periodo di isolamento mentre le altre 16 dovrebbero concludere questa misura tra pochi giorni

29 settembre - 20:36

L’assessore all’istruzione parla di “discriminazione ai danni dei nostri cittadini” ma l’unica ad aver discriminato qualcuno è la Provincia di Trento, così come stabilito da un giudice. Se un tribunale, di fronte a un ricorso di un cittadino, applica le leggi la colpa non è sua ma di quella Giunta incapace di scrivere un provvedimento degno di questo nome

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato