Lutto in città: Pergine piange il ''sindaco del Marcadel'', Adriano Crivellari
Il titolare dell'omonimo negozio di casalinghi e sementi si è spento a 85 anni. Fu primo cittadino dal 1979 al 1990, dopo Mario Zampedri

PERGINE. Il "sindaco che modernizzò Pergine", "un vero amministratore", "il sindaco del Marcadel". Pergine piange la scomparsa, a 85 anni, del suo ex sindaco Adriano Crivellari, titolare dell'omonimo negozio di via Cesare Battisti, al Marcadel, appunto.
A Pergine e dintorni non c'è chi non conosca Crivellari, il noto negozio di bulbi, sementi e "cose di casa", bottega storica dal 2016, ma attivo nel comune della Valsugana già dal 1878. Ad avviare l'attività fu il nonno di Adriano, arrivato due anni prima da Bassano, che chiese la licenza per poter vendere in pianta stabile "frutta, verdura e terraglia (terracotte, ndr)". Un punto di riferimento per la comunità che negli anni passò alla gestione di Adriano e quindi della figlia.
Ma quella da commerciante non è l'unica attività per cui è ricordato Adriano Crivellari che dal 1979 al 1990 fu primo cittadino di Pergine. Iniziò come sindaco reggente (al posto di Mario Zampedri) per poi essere eletto per altri due mandati. A Crivellari si devono alcuni importanti passaggi urbanistici, tra cui quello della riqualificazione della filanda e l'intervento sugli arredi urbani del centro della Valsugana.
Una scomparsa, quella di Adriano Crivellari, che lascia un grande vuoto nella comunità. Il paese si stringe attorno ai familiari, alla moglie, ai figli, ai nipoti e al fratello. Lunedì (alle 14.30 alla Natività) i funerali.

















