Aggrediti dall'orso, Fabio e Christian Misseroni sono stati ricoverati in ospedale. Potrebbe trattarsi di un'orsa con i cuccioli
I due si trovavano lungo un sentiero del Monte Peller, in località Torosi. Feriti, sono riusciti a raggiungere l'auto che avevano parcheggiato nella zona del lago di Verdè e raggiungere l'ospedale da dove è stato poi dato l'allarme

CLES. Sono Fabio e Christian Misseroni, padre e figlio, le due persone che ieri sera alle 18 sono state aggredite da un orso mentre stavano percorrendo un sentiero del Monte Peller, in località Torosi.
Secondo la prima ricostruzione fatta è il figlio che, ad un certo punto, si è trovato per primo a tu per tu con il plantigrado che è sbucato dalla boscaglia. Il giovane, colto di sorpresa è caduto ed è stato sormontato dall’animale che gli ha lasciato delle unghiate sulle gambe.
A quel punto, vedendo il figlio in pericolo, è stato il padre a reagire scagliando contro l'orso riportando la frattura di una gamba in più punti.
L'orso se ne è poi andato e i due sono riusciti a raggiungere l'auto che avevano lasciato al lago di Verdè da dove hai poi raggiunto l'ospedale di Cles per chiedere aiuto. Subito dopo è scattato l'allarme.
Immediatamente sono intervenuti i forestali che hanno raccolto le testimonianze e avviato i necessari accertamenti.
L'ipotesi, al momento, è che potrebbe essersi trattato di un esemplare femmina seguita dai propri cuccioli e che abbia reagito in questo modo per difenderli. Gli accertamenti ricostruire quello che è successo continueranno oggi.












