Guasto alla Tac dell'ospedale, ko due volte in pochi giorni. La macchina non ha nemmeno un anno, Furlani: "Pretenderò un controllo approfondito"
E' successo all'ospedale di Tione, il primo guasto è avvenuto lo scorso weekend e il secondo mercoledì. Tra oggi e domani la speranza è che la macchina possa ripartire. La direttrice del Dipartimento Infrastrutture dell'Asuit: "E' piuttosto strano che una top di gamma e molto performante abbia già dei guasti. Pretenderà degli approfondimenti"

TRENTO. Nuovo guasto ad una apparecchiatura dell'azienda sanitaria trentina. Questa volta a rimanere bloccata per ben due volte in pochi giorni è stata la Tac dell'ospedale di Tione.
A confermarlo a il Dolomiti è l'Asuit. “La macchina è stata collaudata a fine luglio del 2025 ed è stata acquistata nell'ambito dei finanziamenti del Pnrr per le grandi attrezzature. E' piuttosto strano che una top di gamma e molto performante abbia già dei guasti” ha spiegato l'ingegnera Debora Furlani, direttrice del Dipartimento Infrastrutture dell'Azienda.
Il guasto ha interessato la Tac, entrata in funzione da meno di un anno, per la prima volta nello scorso fine settimana.
A inizio settimana è intervenuta la ditta incaricata della manutenzione (l'attrezzatura è ancora in garanzia), che ha immediatamente provveduto a richiedere i pezzi di ricambio necessari. L’apparecchiatura è rimasta ferma tra lunedì e martedì, mentre nella giornata di mercoledì è stata riparata e rimessa in funzione. Poco dopo, però, si è verificato un nuovo malfunzionamento ed è stato necessario richiedere un'ulteriore manutenzione. L’auspicio è che tra oggi e sabato la Tac possa tornare pienamente operativa.
“Io non mi fermo rispetto a quello che è successo – spiega Furlani - e pretendo che ci sia un controllo molto approfondito della macchina perché non è normale che abbia questo genere di problemi nel periodo di garanzia”.
Nell'ultimo anno non è la prima volta che l'azienda sanitaria si trova ad affrontare situazioni simili. L'Asuit ha un parco macchine enorme che conta oltre 18 mila attrezzature destinate nei prossimi anni ad aumentare.
“Abbiamo avviato – spiega Furlani – già da diverso tempo un intervento di svecchiamento dei macchinari”. Un grosso lavoro è stato fatto con il Piano nazionale di ripresa e di resilienza che ha permesso di sostituire già diverse attrezzature . Un impegno iniziato a metà del 2024 e che terminerà alla metà del 2026. Stiamo parlando di un investimento di oltre 10 milioni di euro.
Sulla Tac di Tione la direttrice del Dipartimento Infrastrutture dell'Azienda ha spiegato che pretenderà “un approfondimento diagnostico per capire se ci sono particolari criticità per poi prendere misure che potranno essere anche piuttosto importanti. Intanto possiamo dire che l'intervento della manutenzione è stato immediato e anche il sistema interno è stato molto reattivo”.












