Aggressione sessuale all'esterno dell'ospedale di Trento, 30enne condannato a 3 anni e 4 mesi
I fatti risalgono al giorno di San Valentino dello scorso anno, l'uomo era stato portato al pronto soccorso dalle forze dell'ordine che lo avevano trovato nudo al Muse. Il 30enne aveva palpeggiato anche un'infermiera ed era poi uscito all'ospedale con addosso solo un lenzuolo bianco

TRENTO. Condannato a 3 anni e 4 messi per violenza sessuale aggravata. Questa la sentenza che è arrivata nelle scorse ore per l'uomo, un 30enne pakistano, che nel febbraio dello scorso anno aveva tentato di violentare una tirocinante all'esterno dell'ospedale Santa Chiara e poco prima aveva palpeggiato un'infermiera. (QUI L'ARTICOLO)
L'uomo è stato giudicato capace di intendere e di volere. Il terribile episodio era avvenuto il giorno di San Valentino dello scorso anno. Il 30enne, senza fissa dimora, era stato portato dalle forze dell'ordine al pronto soccorso nudo dopo essere stato trovato al parco delle Albere mentre dava fuoco ai suoi vestiti.
Dal pronto soccorso sarebbe poi uscito con solo un lenzuolo bianco e all'esterno dell'ospedale, in via orsi, ha trovato la tirocinante che stava iniziando il turno in ospedale e gli è saltato addosso spingendola in un'aiuola, immobilizzandola, mordendola ad una spalla e cercando di palpeggiarla.
Fortunatamente alcuni infermieri sono intervenuti immediatamente e sono riusciti a bloccarlo.
Ieri mattina, in tribunale a Trento, il 30enne è stato condannato a tre anni e 4 mesi. Oltre a questo è stato stabilito anche un risarcimento per la tirocinante e l'infermiera per un totale di 27 mila euro.












