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| 22 giu 2020 | 15:58

Contromano in Autostrada, centra un'altra auto e tornano code infinite sulla A27, Padrin: "Cantieri fantasma, il rischio è che i turisti non tornino sulle nostre Dolomiti"

A rendere ancora più critici i rallentamenti di ieri, domenica 21 giugno, è stato lo schianto auto-auto tra Conegliano e Vittorio Veneto. Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin: "Sono anni che quel tratto di autostrada è sottoposto a cantieri fantasma con nessun mezzo e operaio al lavoro. La provincia già deve pagare un gap infrastrutturale che è sotto gli occhi di tutti, se poi dobbiamo fare i conti anche con una galleria sempre chiusa e un’autostrada a mezzo servizio, diventa impossibile competere con altre realtà"

 

 

di Lucia Brunello

VITTORIO VENETO. Ricomincia la stagione estiva e con questa le infinite code sulla A27 che non lasciano scampo a nessuno: né a chi va verso le montagne, né a chi verso la pianura. A prova di questo, la situazione creatasi ieri, domenica 21 giugno, sia al mattino che la sera, con lunghe colonne di auto fino ai 6 chilometri principalmente concentrate nella zona tra Vittorio Veneto sud e il Fadalto. "Le code viste ieri in A27 non dovranno più ripetersi durante la stagione estiva. Ne va dello sviluppo turistico della nostra montagna", è quanto afferma il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, sulla situazione creatasi domenica 21 giugno in autostrada.

 

"Sono anni che il tratto di autostrada tra Belluno e Conegliano -  prosegue - è costantemente sottoposto a cantieri fantasma, in cui vediamo restringimenti di carreggiata, ma nessun mezzo e nessun operaio al lavoro. Non possiamo permettercelo. La provincia di Belluno già deve pagare un gap infrastrutturale che è sotto gli occhi di tutti. Se poi dobbiamo fare i conti anche con una galleria sempre chiusa e un’autostrada a mezzo servizio, con pedaggio tra i più alti d’Italia, diventa impossibile competere con altre realtà".

 

"Mi metto nei panni del turista che dopo una giornata di relax deve sorbirsi ore e ore di auto per coprire pochi chilometri, prima lungo la Alemagna, poi anche sulla A27; il rischio è che scelga di non tornare più tra le Dolomiti bellunesi, se le condizioni rimangono queste. Nell’estate post-Covid che tutti annunciano come favorevolissima alla montagna, tutto questo è non solo disastroso ma anche intollerabile. Scriverò alla Società Autostrade per fare chiarezza e superare questa situazione. Delle due l’una: o la A27 è un servizio autostradale vero, oppure venga eliminato il pedaggio".

 

A creare ulteriore disagio e rallentamento, domenica 21 giugno, è stato l'incidente causato da uno scontro auto-auto, poiché una di queste stava avanzando contromano, tra Conegliano e Vittorio Veneto Sud in direzione Belluno. Il fatto è accaduto intorno alle 16.40, uno degli orari più "critici" per il traffico sul tratto autostradale. Nello schianto un uomo è rimasto incastrato tra le lamiere del suo mezzo ed è stato dunque necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Conegliano dell'elisoccorso del Suem e la polizia autostradale per tutti i rilievi di rito.

 

Anche a causa dei molteplici lavori stradali in tutta l'arteria autostradale, durante i soccorsi si sono quindi formate lunghe code in entrambe le direzioni.

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