Coronavirus, il presidente Fugatti a Fai della Paganella: ''Vicinanza alla comunità. Stiamo ricostruendo spostamenti e contatti della famiglia''
Nel frattempo i tre turisti sono già trasferiti nella Regione di origine. Il presidente della Provincia di Trento, accompagnato dai dirigenti generali Raffaele De Col e Giancarlo Ruscitti, ha incontrato il sindaco e la vicesindaca del Comune

FAI DELLA PAGANELLA. "La nostra presenza testimonia la nostra vicinanza alla comunità che è stata toccata, anche se indirettamente dell’emergenza", queste le parole del presidente Maurizio Fugatti a Fai della Paganella dopo il caso dei tre turisti lombardi positivi al coronavirus.
"La nostra volontà - aggiunge il presidente - è quella di continuare ad adoperarci per tutelare con ogni strumento la salute della popolazione. Puntiamo innanzitutto sulla prevenzione e sulla gestione con responsabilità delle eventuali situazioni critiche. In Trentino c’è una rete che opera giorno e notte per gestire l'emergenza e che continua a essere operativa fino al ritorno della normalità".
Nel frattempo i tre turisti sono già trasferiti nella Regione di origine (Qui articolo), mentre il presidente della Provincia di Trento, accompagnato dai dirigenti generali Raffaele De Col e Giancarlo Ruscitti, ha incontrato il sindaco e la vicesindaca del Comune dell’altopiano.
"Un incontro - conclude Fugatti - che vuol rappresentare un segnale di vicinanza delle istituzioni provinciali a quelle del territorio in cui sono emersi i primi casi di infezione. Stiamo facendo il punto della situazione. Attualmente si stanno ancora ricostruendo con attenzione gli spostamenti e i contatti avuti dalla famiglia di turisti provenienti da Soresina, in provincia di Cremona, che frequentano abitualmente l’altopiano e alloggiano in appartamento. Le interazioni con la popolazione sembrano essere state poco importanti anche perché la permanenza della famiglia è stata molto breve".













