Contenuto sponsorizzato

Due bambini di 9 anni si perdono nel bosco: scattano le ricerche ma li trova il papà

I due amichetti hanno provato a tagliare un tornante e il padre di uno di loro non li ha visti riapparire sulla strada. Li ha cercati senza successo e quindi ha chiamato i soccorsi

Pubblicato il - 01 novembre 2020 - 19:51

BELLUNO. Tanta paura ma, fortunatamente, poi tutto si è risolto per il meglio. Intorno alle 15, questo pomeriggio, dal Cansiglio è partita una chiamata di emergenza per il soccorso alpino, perché due bambini erano scomparsi nel bosco. I due amichetti, di 9 anni, di Mestre, stavano completando un'escursione e stavano tornando da Candaglia verso la Piana del Cansiglio.

 

All'improvviso hanno provato a tagliare un tornante per abbreviare il loro percorso ma al momento di ricongiungersi con la strada non erano più apparsi. A quel punto il padre di uno dei due bambini, che si trovava con loro e che non li ha visti ricomparire nel punto dove sarebbero dovuti sbucare, ha cominciato a cercarli risalendo il bosco, chiamandoli a squarciagola, ma senza trovarli. Preoccupatissimo ha chiamato i carabinieri i quali hanno messo in moto la macchina delle ricerche con il Soccorso alpino dell'Alpago è delle Prealpi Trevigiane subito attivati, assieme al Centro mobile di coordinamento, al Sagf e ai Vigili del fuoco.

 

Poco dopo, però, è fortunatamente arrivata la notizia che il papà li aveva ritrovati. Erano insieme ed erano sani e salvi ma tra gli alberi avevano perso l'orientamento e avevano completamente sbagliato strada. L'emergenza a quel punto è cessata. Alle 15.40, invece, è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Belluno per un escursionista scivolato su una lingua di neve e caduto da un metro e mezzo di altezza, mentre si trovava  con la compagna e alcuni amici a circa 1.650 metri di quota sopra il Rifugio Bianchet.

 

A.B., 47 anni, di Venezia, che aveva riportato la sospetta lussazione di una spalla, aveva iniziato a scendere a valle ed era arrivato a metà della sterrata che dal Bianchet porta sull'Agordina, in comune di Sedico, quando il dolore non gli aveva più permesso di proseguire. Una squadra lo ha quindi raggiunto con il fuoristrada, gli ha immobilizzato il braccio, lo caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 gennaio - 19:33

Sono 256 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 41 pazienti sono in terapia intensiva e 40 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 3 decessi. Sono 13 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività

25 gennaio - 19:13

Il tribunale accoglie il ricorso della Filcams, Bassetti e Delai. "I diritti valgono per tutti i lavoratori, anche quelli più deboli. La Provincia, come ente appaltante, avrebbe dovuto pretenderlo: atteggiamento grave e inadeguato di piazza Dante"

25 gennaio - 17:12

E' uno dei ponti più importanti che ci sono al confine tra Lombardia e Trentino. Siamo tra Lodrone e Bagolino e da anni il consigliere Marini chiede risposte alla Pat: ''L’unica realtà tangibile è che il ponte nuovo, ultimato nel 2017 al prezzo di alcuni milioni di euro pubblici, non è mai stato aperto, mentre quello del 1906 che tiene in piedi praticamente tutto il traffico abbisogna di interventi urgenti perché ormai cade a pezzi''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato