Si perde per la nebbia, un 55enne prova a farsi guidare al telefono dai soccorritori ma alla fine deve intervenire l'elicottero con diversi metri di verricello
L'allerta è scattata intorno alle 11.15 di oggi, domenica 31 maggio, quando l'escursionista a causa della fitta nebbia ha perso il sentiero che dalla cima del monte Dolada scende al bivacco Scalon e prosegue per l'abitato di Soccher

PONTE NELLE ALPI (Belluno). Un 55enne si è perso a causa della nebbia e non riusciva più a far rientro a valle per completare l'escursione.
Si è reso così necessario l'intervento della macchina dei soccorsi, compreso quello dell'elicottero per recuperare l'escursionista.
L'allerta è scattata intorno alle 11.15 di oggi, domenica 31 maggio, quando l'escursionista a causa della fitta nebbia ha perso il sentiero che dalla cima del monte Dolada scende al bivacco Scalon e prosegue per l'abitato di Soccher.
Il 55enne all'inizio a provato a farsi guidare telefonicamente per provare a scendere in autonomia, senza però riuscirci.
L'escursionista è stato così ricontattato e in suo aiuto è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre in piazzola si sono preparate anche le squadre del Soccorso alpino di Longarone e Alpago, nel caso in cui l'eliambulanza non fosse riuscita a portare a termine il recupero.
L'elicottero, avvicinatosi il più possibile al limitare della nebbia, ha sbarcato il tecnico di elisoccorso a valle dell'escursionista. Il soccorritore lo ha quindi raggiunto e, dopo averlo assicurato, lo ha accompagnato in un punto in cui è potuto avvenire l'imbarco, effettuato con un verricello di alcuni metri. Fortunatamente il 55enne è stato trovato in buone condizioni e non si è reso necessario l'intervento del personale sanitario.













