Si perde per colpa delle neve in Vigolana, 56enne recuperato dall’elicottero a 1.800 metri di quota
Intervento notturno per il recupero di un escursionista: individuato grazie ai visori notturni e alla luce del cellulare. L’uomo aveva perso il sentiero per colpa delle neve

TRENTO. Si è concluso verso le 20e15 di ieri sera, 19 ottobre, un intervento per il recupero di un escursionista del 1964 residente a Crotone che aveva perso l’orientamento sulla Vigolana. L’uomo era uscito da solo per un’escursione ma, a causa della neve abbondante, aveva perso la traccia del sentiero.
Dopo aver proseguito il suo cammino nel vano tentativo di ritrovare il sentiero e di raggiungere il Becco di Filadonna, non riuscendo ad orientarsi e con l’arrivo del buio, ha preferito chiedere aiuto. La chiamata al Numero unico per le emergenze è arrivata verso le 19e45.
L’elicottero, in pochi minuti, si è portato in volo sulla zona. Grazie all'utilizzo dei visori notturni in dotazione e alla luce del cellulare appositamente accesa dall’escursionista, è stato possibile individuare l’uomo in breve tempo. Si trovava poco sotto il bivacco della Madonnina a una quota di circa 1.800 metri di quota in mezzo a un manto di neve. Il tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul posto per effettuare il recupero. L’escursionista è stato quindi elitrasportato a valle in sicurezza, senza il bisogno del ricovero in ospedale.


















