Aprono una botola nel bosco e trovano 10 chili di hashish. I carabinieri scoprono il nascondiglio di 3 ventenni
I tre ventenni coinvolti sono stati arrestati, a casa di uno di loro sono state sequestrate anche 40 piantine di marijuana, invasate per la coltivazione domestica

MORI . Avevano creato un nascondiglio nel bosco e all'interno ci avevano messo 10 chili di droga. Il tutto ben mimetizzato tra la vegetazione che però non ha impedito ai carabinieri di scoprire la botola e alla fine arrestare 3 ventenni.
E' successo nella zona boschiva di Mori ieri sera. L’operazione ha visto coinvolte le compagnie di Riva del Garda e Rovereto.
I Carabinieri, dopo numerosi pedinamenti e servizi di osservazione, verso persone già note per reati specifici, hanno circoscritto l’area e la successiva battuta ha permesso di trovare il nascondiglio interrato e ben mimetizzato tra la vegetazione.
La botola occultata da foglie, smosse recentemente, celava un vano al cui interno sono stati trovati venti panetti di hashish, da circa 500 grammi cadauno, per un peso totale di 10 chili. Trovato lo stupefacente, i carabinieri hanno atteso i proprietari, che puntualmente ieri sera si sono presentati per prelevare la merce da spacciare durante il weekend: tre giovani del luogo, che colti sul fatto, sono stati tratti in arresto.

A casa di uno di loro sono state sequestrate anche 40 piantine di marijuana, invasate per la coltivazione domestica.
Considerato il consistente quantitativo di stupefacente sequestrato, i tre ragazzi di 20, 22 e 24 anni sono stati trasferiti in carcere a Spini di Gardolo nell’attesa dell’udienza di convalida, che sarà fissata per i prossimi giorni al Tribunale di Rovereto.














