Fermato dalla polizia locale un carro funebre con all'interno il defunto. Il mezzo era senza assicurazione e stava andando in Valsugana
E' successo ieri e per l'autista ci sarà una sanzione di circa 600 euro. Fermi anche i parenti del defunto che stavano seguendo il carro funebre

DRO. La legge è uguale per tutti e anche un carro funebre deve rispettare le norme sulla strada. Lo dimostra un fatto avvenuto nella giornata di ieri sulla strada statale 45 bis dove un carro funebre, con tanto di feretro all'intero e seguito dai parenti del defunto, è stato fermato dagli agenti della polizia locale Alto Garda e Ledro mentre stava arrivando in un paese della Valsugana.
Il motivo è stata la mancanza dell'assicurazione. L'irregolarità è stata individuata tramite una telecamera che segnala in tempo reale chi è in regola e chi non lo è. Viene posta a distanza ed è possibile vedere la targa del veicolo.
Scoperto che qualcosa non andava, i due agenti si sono trovati davanti il carro funebre con tanto di defunto all'interno. Non hanno potuto far altro che fermarlo. I successivi controlli, rapidi visto la situazione, hanno confermato che il mezzo era senza assicurazione ma a causa di un disguido. L'assicurazione, infatti, corrispondeva ad un mezzo vecchio e il passaggio a quello nuovo non era avvenuto.
Gli agenti hanno cercato di risolvere la situazione il più presto possibile. L'assicurazione rappresenta un aspetto importante di sicurezza e salvaguardia per chi guida il mezzo e per gli altri. La situazione è stata risolta in poco tempo e il carro funebre nell'arco di circa 30 minuti è riuscito a partire e consentire al feretro e ai famigliari di giungere nel luogo del funerale. Per l'autista del mezzo è arrivata la sanzione, stabilita per legge, di 600 euro.












