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| 02 lug 2021 | 19:16

Il Lido Manazzon riapre i battenti: in arrivo per la prima metà di luglio anche scivoli e meccanismo per moto ondoso artificiale

Con l'arrivo della bella stagione riaprono il bar e il prato del lido alle piscine di via Fogazzaro, dove tornerà operativo anche l'ingresso estivo. Dopo i collaudi il via anche ai nuovi scivoli e al meccanismo per il moto ondoso artificiale

Il Lido Manazzon riapre i battenti: in arrivo per la prima metà di luglio anche scivoli e meccanismo per moto ondoso
di Francesco Pellegrino, Valentino Plotegher, Andrea Pallaver

TRENTO. “Il nuovo Lido Manazzon è ormai pronto”. E' entusiasta il sindaco di Trento Franco Ianeselli nell'annunciare l'apertura del bar e del prato del lido alle piscine di via Fogazzaro, dove tornerà operativo anche l'ingresso estivo. “Bisognerà invece aspettare ancora qualche giorno in più per lo spray park dedicato ai bambini più piccoli – continua il sindaco del capoluogo – e per le piscine con gli scivoli e il moto ondoso artificiale, che devono essere sottoposti a un rigoroso collaudo”.

 

Conclusi i test (“Sicuramente entro la prima metà di luglio” dice Ianeselli) ci sarà anche l'apertura al pubblico della nuova area che rappresenta, spiega il sindaco: “Una novità per Trento, debuttano infatti gli scivoli e soprattutto un meccanismo per il moto ondoso poco diffuso in Italia, arrivato a Trento direttamente dal Belgio. Si tratta di una grande palla rossa che crea le onde artificiali con il movimento, immergendosi e riemergendo dall'acqua”. Altra novità lo spray park, con giochi d'acqua e spruzzi pensati per i bambini più piccoli, che andrà a completare l'area dedicata alle famiglie.

 

Per quanto riguarda i test di collaudo Luciano Travaglia, direttore di Asis Trento (che gestisce il lido Manazzon) ha parlato di riscontri positivi nelle verifiche effettuate finora. “C'è la necessità di coordinarsi con il Comune – spiega Travaglia – l'area ludica verrà poi aperta dopo i vari collaudi. Finora i test hanno riguardato gli scivoli e il meccanismo per il moto ondoso artificiale e i riscontri sono stati positivi”. Nel ribadire l'importanza del rispetto delle norme vigenti, il direttore di Asis si è detto fiducioso per quanto riguarda la riapertura degli impianti.

 

Proprio in questa delicata fase di ripartenza infatti, nonostante il continuo miglioramento della situazione epidemiologica è importante continuare a rispettare le normative anti-contagio vigenti. In particolare, per accedere alle piscine pubbliche e private è necessaria la prenotazione e bisognerà rispettare il distanziamento di un metro fra gli utenti negli spazi al chiuso, mentre nelle vasche sono richiesti 7 metri quadrati di acqua a persona. Obbligatoria anche la rilevazione della temperatura all'ingresso, l'utilizzo del gel disinfettante e di percorsi differenziati di ingresso e uscita.

 

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