Il setter del cacciatore rimane bloccato dopo aver inseguito un camoscio: il salvataggio dopo una notte intera passata all'addiaccio
Ha passato tutta la notte bloccata su un terrazzino roccioso in una scarpata, dal quale non era più stata in grado di spostarsi dopo essersi allontanata dal padrone inseguendo un camoscio: grazie al soccorso alpino e ai vigili del fuoco, la cagnolina Bruna ora è salva

LASTEBASSE (VICENZA). Stava camminando insieme al padrone ieri (18 ottobre) quando, per inseguire un camoscio, una cucciolona di setter inglese è rimasta bloccata una notte intera su una cengia di roccia senza riuscire a scendere: a salvarla arrivano vigili del fuoco e il soccorso alpino.
Bruna, questo il nome dell'animale, stava camminando in località Coston, poco distante dalla Baita al sole insieme al suo proprietario (un cacciatore del posto) quando inseguendo un camoscio è finita su un terrazzino in una scarpata, non riuscendo più a spostarsi.
La chiamata al soccorso alpino di Arsiero, su richiesta dei vigili del fuoco, è arrivata intorno alle 10 e 30 di oggi (19 ottobre) dopo che, questa mattina, un pompiere si era calato per una trentina di metri dall'alto, ma la bestiola spaventatissima non si era mossa.
Due soccorritori sono quindi scesi da un canale parallelo per poi risalire da sotto, attrezzando uno sperone di roccia con 15 metri di corda fissa. Una volta raggiunga la cagnolina, le hanno rimesso il collare che si era sfilato in uno dei tentativi di prenderla e l'hanno assicurata a una longe, per poi darle qualcosa da bere e da mangiare.
Nel frattempo una seconda squadra di soccorritori è scesa con il padrone perché Bruna, terrorizzata, proprio non ne voleva sapere di spostarsi. Non appena lo ha visto, la cucciolona ha iniziato a scodinzolare e si è calmata. Legata al suo proprietario è quindi scesa dal terrazzino ed è risalita lungo il canale per ritornare sul sentiero assieme ai soccorritori.


















