Incidente di Javrè, fermata la persona alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso Aldo Valentini
La persona alla guida dell'auto è ora indagata e i carabinieri stanno coordinando le indagini per ricostruire esattamente cosa sia successo

PELUGO. Si è presentato nella notte alla caserma dei carabinieri di Spiazzo di Rendena il conducente dell'auto che ieri sera (13 novembre) ha travolto e trascinato per chilometri il 73enne Aldo Valentini, sacrestano di Javrè morto nell'incidente che ha sconvolto tutta la comunità (QUI AGGIORNAMENTO).
La persona alla guida dell'auto è ora indagata e i carabinieri stanno coordinando le indagini per ricostruire esattamente cosa sia successo ieri sera. Da quanto è emerso al momento pare che Valentini, poco dopo le 18, si stesse recando in Chiesa a Javrè quando è stato centrato da una prima auto.
Proprio mentre il 73enne veniva soccorso dal conducente, un altro veicolo sarebbe passato sulla statale 239, tra i centri abitati di Pelugo e di Javrè, agganciando Valentini e trascinandolo per oltre 3 chilometri sull'asfalto fino a Pelugo, dove il corpo dell'uomo è stato ritrovato vicino al ponte.
E proprio la persona alla guida dell'auto che ha investito per la seconda volta e ucciso il sacrestano di Javrè si è presentata nella notte tra sabato e domenica, poche ore dopo l'incidente quindi, dalle forze dell'ordine. Il conducente del mezzo risulta ora essere indagato e toccherà ai militari ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.














