Schianto mortale a Trento, due persone indagate per la morte di Massimo Beretta
E' stata aperta un'indagine per omicidio stradale dopo la tragedia avvenuta in via Bolzano. I due guidatori coinvolti di 21 e 59 anni sono indagati, le verifiche sono portate avanti dagli agenti della polizia locale di Trento

TRENTO. E' in corso un'indagine per omicidio stradale sull'incidente che martedì sera è costato la vita al 58enne Massimo Beretta di Meano.
Ad essere indagati sono i due automobilisti di 59 e 21 anni che erano alla guida delle altre due auto che sono state coinvolte nello scontro. Sulla dinamica esatta di quello che è successo sono in corso le verifiche da parte delle forze dell'ordine.
La ricostruzione esatta dell'incidente è affidata agli agenti della Polizia Locale che stanno controllando le immagini delle telecamere e raccogliendo le testimonianze.
LO SCHIANTO
Beretta era partito dalla sua abitazione a Vigo Meano. A bordo della sua Seicento stava percorrendo da nord via Bolzano e stava andando a prendere la figlia in palestra. Pochi minuti prima delle 21 lo schianto.
Il mezzo in cui si trovava il 58enne è finito contro un cordolo di cemento per poi schiantarsi contro il guard-rail. Il contatto con gli altri mezzi, come detto, è oggetto di indagine.
L'impatto è stato violentissimo e Massimo Beretta è stato sbalzato fuori dal mezzo finendo sull'asfalto.
Inutili, purtroppo per lui, la corsa da parte dei soccorritori che sono arrivati nel luogo dell'incidenti in pochissimi minuti.














