Contenuto sponsorizzato

La furia con l'accetta contro i carabinieri che sparano un colpo di pistola. I drammatici minuti che hanno portato alla morte di Matteo Tenni

Matteo Tenni, 44 anni di Pilcante di Ala, è morto ieri sera. L'uomo è stato raggiunto dal proiettile esploso dall'arma di un carabiniere. Tenni non si era fermato all'alt dei militari che lo hanno poi seguito. Arrivato a casa ha preso un'accetta e si è gettato contro le forze dell'ordine. Dopo uno sparo il 44enne si è accasciato a terra  

Pubblicato il - 10 April 2021 - 08:18

ALA. L'alt non rispettato sulla Sp90, la fuga, l'arrivo a casa e poi il momento di follia con un'accetta per buttarsi addosso alla macchina dei carabinieri che lo avevano seguito fino all'abitazione. Uno sparo e la pallottola ha messo fine alla vita di Matteo Tenni, 44enne residente con l'anziana madre a Pilcante di Ala.

 

Ci sono voluti pochi minuti perché il tranquillo pomeriggio di ieri si trasformasse in un immenso momento di dolore. Un dramma per la morte di una persona, per una madre che ha perso il figlio e per un carabiniere che si è sentito realmente minacciato da un'uomo con un'accetta.

 

Sarà la Procura a riscostruire in maniera esatta quei momenti. Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio. Due carabinieri si trovavano sulla Sp90 per dei controlli. Ad un certo punto Matteo Tenni è arrivato con l'auto. I militari hanno fatto segno di fermarsi per una verifica ma lui ha continuato la sua corsa. I carabinieri hanno quindi deciso di seguirlo.

 

Tenni ha raggiunto la sua abitazione. Ha parcheggiato la propria auto ed è entrato in garage da dove è poi uscito con un'accetta. I due carabinieri, intanto, erano arrivati davanti al condominio dove il 44enne vive con la madre. Tutto ad un tratto se lo sono visti venire incontro brandendo l'accetta con la quale ha colpito anche la loro macchina. Uno dei due militari, evidentemente sentendosi minacciato, ha estratto la pistola ed è partito uno sparo. Dalle prime informazioni sembra che il colpo sia stato rivolto verso il basso e che la pallottola abbia poi rimbalzato sull'asfalto e colpito la gamba dell'uomo. L'altra ipotesi è che la mira sia andata direttamente verso le gambe dell'uomo. Saranno le indagini a stabilirlo.

 

Matteo Tenni è crollato a terra. Il proiettile ha probabilmente reciso un'arteria. Immediatamente è stato dato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi sanitari con l'intervento anche dell'elicottero. Il sangue dalla gamba usciva copioso e, purtroppo, i sanitari non sono riusciti a fermarlo. Dopo poco Matteo Tenni è morto.

 

In pochissimo tempo sul posto sono arrivate altre forze dell'ordine e i vigili del fuoco. Attorno alla zona si è formato un cordone di sicurezza. L'anziana madre di 80 anni sembra abbia assistito alla tragedia dalla finestra. Saranno i rilievi scientifici a determinare la dinamica e l'anatomopatologo a chiarire la causa della morte.

 

Matteo Tenni, 44 anni, era conosciuto dalle forze dell'ordine. L'uomo era affetto da una fragilità psichica, non aveva un lavoro stabile e poche relazioni. Su Facebook basta scorrere il suo profilo per capire la sua ossessione per gli alieni.

 

"Grande preoccupazione per la tragedia che sta vivendo la madre ma anche il carabiniere, le famiglie dei coinvolti. E l'impatto sulla nostra piccola comunità, raramente nella storia toccata da fatti di cronaca simili, sicuramente scioccata" spiega Francesca Aprone assessora di Ala. "Sono proprio di Pilcante e conosco Matteo da quando eravamo bambini – spiega - quindi sono oltremodo sconvolta da quanto accaduto. È veramente difficile commentare un accadimento simile. Come amministratore posso solo accordare vicinanza e sostegno alle persone coinvolte in questa tragedia".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
03 dicembre - 05:01
Diversi i nodi da affrontare e l'apertura degli impianti in val di Non non è garantita. Le criticità legate ai costi energetici ma manca anche [...]
Politica
02 dicembre - 20:39
Dopo le rivelazioni del sindaco Finato si allungano le ombre sul progetto per il Nuovo ospedale di Cavalese. Ora Cia chiede conto del ruolo avuto [...]
Cronaca
02 dicembre - 15:54
Il Centro in via Dogana 1 ha iniziato ad accogliere le vittime di violenza dai primi anni 2000, partendo da 92 arrivando a 335 nel 2021. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato