Ruba nella notte un furgone e poi tenta un furto in centro a Trento, 23enne con divieto di dimora in città arrestato dai carabinieri
A Trento il tentativo di furto in via Oss Mazzurana: undici confezioni di biancheria dal valore complessivo di circa 200 euro. Il giovane è attualmente trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale in attesa di essere giudicato per direttissima

TRENTO. Prima assieme ad un amico ruba un mini caravan, poi compie un furto in un ristorante e dopo essere stato denunciato per ricettazione riesce anche a rubare ancora in un negozio di Trento. A finire nei guai è stato un 23enne senza fissa dimora che già da tempo aveva ricevuto anche il divieto di dimora nel Comune di Trento evidentemente non rispettato.
I carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto il giovane per furto aggravato, colto sul fatto da un addetto alla sicurezza di un negozio di abbigliamento di via Oss Mazzurana dopo che aveva cercato di oltrepassare le barriere antitaccheggio celando all’interno di una busta alcune confezioni di intimo dalle quali erano state maldestramente rimosse le placche antitaccheggio.
Il personale dell’esercizio commerciale ha richiamato l’attenzione di alcuni militari dell’Arma impegnati in zona in un’attività di controllo della movida, che hanno provveduto a identificare il malfattore e a consegnarlo ai colleghi della Sezione Radiomobile anch’essi prontamente intervenuti sul posto.
La refurtiva -consistente in undici confezioni di biancheria dal valore complessivo di circa 200 euro- è stata riconsegnata all’esercente. Già la scorsa settimana aveva tentato di perpetrare un analogo furto nello stesso negozio ma in quella occasione i responsabili si erano limitati a farsi riconsegnare la merce senza richiedere alcun intervento da parte delle forze dell’ordine.
Ieri mattina, inoltre, lo stesso ragazzo era stato denunciato a piede libero per il reato di ricettazione essendo stato sorpreso, assieme a un suo coetaneo di Trento, a bordo di un Volkswagen California rubato in città la notte precedente. Sul caravan i militari avevano rinvenuto anche altro materiale, tra cui un tablet, una tv, un laptop, una chitarra, alcune bottiglie di spumante e una mazzetta da muratore, in parte risultati provento di un furto commesso all’interno di un ristorante di Cirè di Pergine Valsugana e al cui proprietario gli operanti sono riusciti a risalire, attraverso l’account di posta elettronica del tablet che era rimasto ancora accesso e sbloccato. Il giovane è attualmente trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale in attesa di essere giudicato per direttissima.














