Carte di credito, vari oggetti e perfino un cappellino, notte di furti sulle automobili parcheggiate: fermati due giovani
Un 24enne è stato bloccato ed accompagnato al Cpr di Bari, denunciato un 26enne

TRENTO. Nella mattinata di ieri, martedì 17 giugno, i carabinieri di Trento hanno denunciato un 24enne marocchino, già noto con precedenti specifici, in quanto resosi responsabile di ben due furti su autovetture parcheggiate nella zona di via Brennero a Trento.
I militari, mentre stavano transitando nella zona, hanno notato un ragazzo in sella ad una bicicletta che inseguiva un uomo a piedi ed urlava ai passanti di fermarlo perché aveva commesso un furto poco prima.
I carabinieri , dopo aver intercettato e bloccato il giovane hanno notato che si stava comportando con fare sospetto, continuando a toccarsi la tasca dei pantaloni come se dovesse nascondere qualcosa.
Sottoposto a perquisizione, hanno trovato in suo possesso alcune carte di credito non intestate alla sua persona.
A seguito di accertamenti più approfonditi, i carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica degli eventi, constatando che il giovane bloccato si era reso protagonista del furto su due veicoli.
A questo punto, la refurtiva recuperata è stata interamente restituita ai legittimi proprietari.
Inoltre, dai successivi accertamenti, è emerso che lo stesso non aveva titolo a permanere sul territorio nazionale, pertanto, si è proceduto all’immediato accompagnamento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari Palese al fine di procedere alla sua espulsione.
Infine, grazie ad una intensificazione dei servizi preventivi notturni per contrastare il fenomeno dei reati predatori anche con l’impiego di pattuglie in borghese, questa notte il Nucleo Operativo e Radiomobile è riuscito a denunciare un altro uomo responsabile di furto su autovettura.
Infatti, un 26enne marocchino è stato sorpreso in via Rosmini da un uomo mentre era intento a rovistare all’interno del veicolo appartenente alla figlia.
Segnalato il fatto ad una delle pattuglie che stava transitando nelle vicinanze, subito venivano attivate le ricerche del responsabile. Individuato tempestivamente dai carabinieri della sezione operativa nel quartiere Le Albere intento ad allontanarsi, il prevenuto è stato fermato e trovato in possesso di un cappellino appartenente alla proprietaria del predetto veicolo. Restituita la refurtiva all’avente diritto, il ragazzo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria.













