Dalla motosega alle bici, furti in serie. Fermati due giovani dai carabinieri. Un 33enne trovato con un "magazzino" di refurtiva
Doppia operazione dei carabinieri e due giovani sono stati fermati e trovati in possesso di diverso materiale rubato

BELLUNO. Un 26enne è stato trovato con una bici e altri oggetti rubati, un 34enne invece è stato pizzicato con droga e un coltello a serramanico ma anche con un "magazzino" di refurtiva tra monopattini e attrezzature da giardinaggio.
Negli scorsi giorni sono state due le operazioni dei carabinieri di Setteville in provincia di Belluno.
Gli interventi sono avvenuti nella zona di Alano, un ragazzo del posto è stato fermato in auto per un controllo. Le forze dell'ordine si sono insospettiti per alcune ferite alle mani, delle quali non è riuscito a fornire giustificazioni plausibili.

I successivi approfondimenti hanno portato a trovare una bicicletta e altri oggetti. Messo alle strette, il 26enne non è stato in grado di dimostrare la provenienza dei ritrovamenti mentre le analisi hanno portato a stabilire che si trattasse di materiali rubati da alcune macchine durante la notte, furti denunciati dai legittimi proprietari. Per il giovane è scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria di Belluno con l'ipotesi di reato di ricettazione.
Il secondo intervento: armi, stupefacenti e un "magazzino" di merce sospetta. Un 34enne residente a Segusino, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 7,5 centimetri e di una modica quantità di sostanza stupefacente (per la quale si è proceduto con la prevista segnalazione amministrativa alla Prefettura).
I sospetti dei militari hanno portato a estendere la perquisizione al domicilio. All'interno dell'abitazione è stato scoperto un vero e proprio deposito di materiale di dubbia provenienza, tra cui biciclette, monopattini elettrici, televisori, elettroutensili e varie attrezzature da giardinaggio.
Il 34enne non ha saputo fornire alcuna documentazione o giustificazione sul possesso dei materiali, il cui valore complessivo è stimato intorno ai 20.000 euro. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per i successivi accertamenti volti a rintracciarne i legittimi proprietari.













