In sella a due bici rubate cercano di scappare dai proprietari (che li inseguono in auto): un arresto sul Garda
E' successo lo scorso fine settimana nel territorio di Arco: i carabinieri, vedendo la scena, si sono messi a loro volta all'inseguimento dei due, che hanno in seguito abbandonato le biciclette sulla strada cercando di nascondersi in un'area boschiva. Un giovane è stato raggiunto e arrestato, l'altro è riuscito a far perdere le proprie tracce

ARCO. Furto di biciclette nell'Alto Garda: arrestato un giovane ad Arco. I carabinieri sono intervenuti lo scorso fine settimana, durante un controllo legato proprio alla prevenzione e repressione di reati predatori – in particolare dei furti di biciclette ai danni di turisti che, durante la stagione estiva, aumentano esponenzialmente sul territorio della Busa.
Nel corso di uno dei servizi, l'attenzione dei militari della stazione di Arco è stata attirata da due soggetti che, vestiti da ciclisti e in sella a due mountain bike muscolari, stavano percorrendo a forte velocità una via, subito inseguiti da un'autovettura con a bordo due turisti – poi rilevatisi essere i proprietari dei mezzi.
I carabinieri, a quel punto, hanno deciso di porsi a loro volta all'inseguimento dei due ragazzi i quali, vistisi ormai senza via di fuga, hanno deciso di abbandonare le due biciclette sulla strada e penetrare all'interno di un'area boschiva, nel tentativo di nascondersi tra i rovi. Dopo circa 30 minuti di accurate ricerche i militari – anche grazie alla collaborazione di un agente del commissariato della Polizia di Stato di Riva del Garda libero dal servizio – sono riusciti a raggiungere uno dei due ragazzi e ad arrestarlo, mentre l'altro è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Dai successivi accertamenti è emerso che le due biciclette, dal valore complessivo di oltre 7mila euro, erano state rubate nella tarda mattinata di sabato. I responsabili avevano tagliato la catena di sicurezza e poi nascosto entrambi i mezzi nella boscaglia, così da destare meno sospetti e correre meno rischi. Quando nel pomeriggio le bici sono state recuperate però, i due ragazzi a bordo dei mezzi rubati sono stati notati dai proprietari, che si sono messi al loro inseguimento allertando le pattuglie della Stazione di Arco presente nella zona.
Le due mountain bike sono state quindi recuperate e subito restituite ai legittimi proprietari. Il ragazzo arrestato è stato invece portato nelle camere di sicurezza della compagnia di Riva del Garda in attesa del giudizio direttissimo al termine del quale, nella mattinata di ieri – dopo aver convalidato l'arresto su richiesta della Procura della Repubblica al tribunale di Rovereto – il giudice lo ha condannato ad 8 mesi di reclusione e 110 euro di multa.
La perquisizione personale, effettuate nell'immediatezza sul giovane tratto in arresto, ha dato esito positivo e ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro un paio di tronchesi professionali, un set per lo smontaggio di biciclette e del vestiario vario con il quale il ragazzo si sarebbe potuto cambiare per perfezionare la fuga.












