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Bolzano
27 maggio | 12:54

Folle corsa nella notte: forzano l'alt dei Carabinieri e poi scappano nei boschi per fare perdere le proprie tracce

Tre i soggetti che si sono dati alla fuga invece che fermarsi per un normale controllo dei Carabinieri

 

DOBBIACO. Un normale controllo del territorio si è trasformato in una nottata di altissima tensione nei pressi di Dobbiaco, dove i Carabinieri della Compagnia di San Candido hanno intercettato e bloccato tre persone dopo un inseguimento ad alta velocità e una successiva caccia all'uomo.

 

L'operazione è scattata intorno all'una di notte, nel momento in cui i militari dell'equipaggio Radiomobile hanno intimato l'alt a un'autovettura sospetta con targa francese. Il conducente del mezzo, invece di rallentare e accostare a bordo strada, ha pigiato il piede sull'acceleratore, ignorando l'ordine e sfrecciando via a tutta velocità nel tentativo di far perdere le proprie tracce lungo le arterie della val Pusteria.

 

La reazione delle pattuglie della zona è stata immediata, facendo scattare le procedure di inseguimento. La folle corsa a fari spiegati è durata però solo un breve tratto, concludendosi quando i fuggitivi si sono resi conto di avere il fiato sul collo delle gazzelle dell'Arma. A quel punto gli occupanti hanno inchiodato, hanno abbandonato la vettura ancora con il motore caldo e si sono dileguati a piedi, sfruttando il buio pesto per nascondersi nella fitta area boschiva circostante. La centrale operativa ha subito attivato il piano di ricerca coordinato, inviando sul posto tutte le unità disponibili per circondare il perimetro, supportate nelle ore successive dall'analisi meticolosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza urbana per tracciare i movimenti dei sospettati.

 

La mappa dei controlli ha dato i suoi frutti nella mattinata successiva, quando la rete tesa dai Carabinieri si è chiusa nel pieno centro abitato di Dobbiaco. Durante un pattugliamento mirato, i militari hanno individuato i tre soggetti, tutti di nazionalità romena.

 

Anche in questo frangente la tensione è salita per qualche istante, dato che uno dei tre ha tentato un ultimo, disperato scatto a piedi tra le vie del paese, venendo però rapidamente rincorso, atterrato e immobilizzato dagli uomini dell'Arma, mentre gli altri due complici sono stati fermati senza che potessero accennare ad alcuna reazione.

 

I tre sono stati trasferiti negli uffici della Compagnia di San Candido. Al termine degli accertamenti di rito, la loro posizione è passata al vaglio dell'autorità giudiziaria competente: per tutti è scattato il deferimento in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale in concorso, mentre la persona che si trovava alla guida della vettura con targa francese dovrà rispondere anche della condotta di fuga pericolosa.

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