Folle inseguimento, sfreccia a 180 chilometri orari (dove il limite è di 100) e cerca di seminare la polizia: fermato un 18enne in Tirolo
Il giovane, fermato nella serata di ieri, sarebbe un altoatesino della Val Pusteria: per lui è scattato ritiro della patente e del mezzo – oltre che la denuncia

INNSBRUCK. Folle inseguimento nella tarda serata di ieri (venerdì 8 maggio) in Tirolo, dove un 18enne è sfrecciato in auto davanti a un posto di controllo della polizia tirolese lungo la statale a 181 chilometri orari – in un tratto dove il limite massimo consentito è di 100.
A riportarlo sono proprio le autorità austriache, che precisano come il veicolo stesse proseguendo lungo la statale B100, in direzione Lienz. Per il 18enne alla guida, secondo quanto emerso si tratterebbe di un giovane altoatesino della Val Pusteria, è scattato il ritiro della patente e del mezzo – oltre che la denuncia.
Dopo aver visto il passaggio del mezzo, la polizia tirolese ha subito dato il via all'inseguimento dell'auto. Il conducente, scrivono le autorità austriache, ha quindi accelerato ulteriormente proseguendo la marcia con estrema imprudenza e commettendo numerose infrazioni pericolose anche per altri utenti della strada – oltre agli eccessi di velocità, anche il passaggio con semaforo rosso in più occasioni.
Un ciclista che in quel momento proveniva dalla direzione opposta è caduto, dice ancora la polizia, a causa della guida estremamente pericolosa e spericolata del conducente – anche se è ancora da chiarire se vi sia stato un contatto tra i due veicoli. L'auto ha comunque proseguito la fuga.
Infine il veicolo ha svoltato a destra a un incrocio e ha tentato di nascondersi in un accesso privato spegnendo le luci. A quel punto però l'auto, nella quale erano presenti altre tre persone, è stata fermata e il conducente sottoposto a controllo: messo di fronte ai fatti contestati, avrebbe ammesso tutte le accuse. I test alcolemici e antidroga hanno comunque dato esito negativo.












