Ruba due telefoni a pazienti ricoverate in ospedale: 30enne arrestato in corsia dalla Polizia. Era stato fermato da un infermiere
Gli operatori hanno visto il 30enne discutere con un infermiere, che aveva notato come l'uomo fosse uscito da una stanza di degenza al di fuori dell'orario di visita consentiti. Dopo la segnalazione di una delle due derubate, gli agenti lo hanno perquisito trovandogli addosso il cellulare in questione e altri due dispositivi, uno dei quali sottratto ad un'altra paziente ricoverata. Il terzo, invece, risultava spento e privo di scheda sim

TRENTO. L'hanno sorpreso a rubare nelle corsie dell'Ospedale Santa Chiara di Trento: agli agenti che lo hanno fermato ha raccontato di essere lì per visitare il padre, ricoverato presso la struttura mentre, in realtà, aveva sottratto alcuni telefoni cellulari a pazienti ricoverate.
Un 30enne di nazionalità italiana, con numerosi precedenti a proprio carico, è stato fermato dagli agenti in servizio presso il nosocomio cittadino.
L'arresto, il quarto in pochi giorni, è avvenuto nella mattinata di ieri, venerdì 8 maggio, durante un servizio di controllo dei reparti da parte dei poliziotti che operano presso l'ospedale Santa Chiara: da ottobre 2025 il posto di Posto di Polizia è incardinato nell'ufficio volanti della Questura di Trento, direttamente collegato alla Sala Operativa e con personale in grado di garantire la copertura sia nella fascia mattutina che pomeridiana.
Gli operatori hanno visto il 30enne discutere con un infermiere, che aveva notato come l'uomo fosse uscito da una stanza di degenza al di fuori dell'orario di visita consentito: il ladro ha giustificato la propria presenza, raccontando che il padre si trovava al Santa Chiara.
Pochi minuti dopo una donna ricoverata proprio nella stanza in questione ha denunciato agli agenti il furto del proprio telefono. Già insospettiti dal comportamento dell'uomo, i poliziotti hanno deciso di perquisirlo, trovandogli addosso il cellulare in questione e altri due dispositivi, uno dei quali sottratto ad un'altra paziente. Il terzo, invece, è risultato spento e privo di scheda sim.
Condotto in Questura, il 30enne è stato arrestato in flagranza di reato per furto aggravato e ricettazione e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.












