Banda di trasfertisti dello scasso beccata nella notte: un 26enne dà in escandescenza in caserma, per lui un'altra denuncia
I tre sono stati portati alla caserma di Bressanone con il supporto del personale del locale commissariato di polizia. Durante la stesura degli atti, uno dei fermati, un ventiseienne domiciliato in provincia di Salerno, ha opposto una violenta resistenza attiva nei confronti degli operatori, peggiorando la sua posizione giuridica

BRESSANONE. Nella macchina un vero e proprio kit da scasso professionale completo di cacciaviti, martello, pinze, un trapano avvitatore. I tre soggetti a bordo dell'auto, fermati dai carabinieri, non sono riusciti a spiegare cosa ci facessero di notte in giro con quell'armamentario e al controllo è emerso che avevano tutti numerosi precedenti per furti e reati contro il patrimonio. Portati in caserma uno dei tre ha peggiorato non poco la sua posizione dando in escandescenza e opponendo una violenta resistenza ai militari dell'arma. Alla fine è scattata la denuncia per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli per tutti e tre i giovani e per uno di loro è arrivata anche quella per resistenza a pubblico ufficiale.
Un intervento congiunto tra i carabinieri della compagnia di Bressanone ha permesso, nei giorni scorsi, di sventare potenziali reati contro il patrimonio nel centro cittadino. Tre soggetti, tutti con precedenti specifici, sono stati intercettati e denunciati. L'operazione è scattata nella notte in via Vittorio Veneto, nei pressi della rotatoria "Bauexpert". Una pattuglia dell’aliquota radiomobile ha proceduto al controllo di una Opel Adam con tre persone a bordo. Gli occupanti, di età compresa tra i 24 e i 31 anni, sono risultati essere tutti gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e già sottoposti a misure di prevenzione, tra cui Avvisi Orali e un Divieto di Avvicinamento con controllo elettronico.
La perquisizione veicolare ha confermato i sospetti dei militari. All'interno dell'abitacolo è stato rinvenuto un vero e proprio kit da scasso professionale, composto da cacciaviti di grosso taglio, martello, varietà di pinze ed un trapano avvitatore.
Gli strumenti, dei quali i soggetti non hanno saputo giustificare il possesso, sono stati sottoposti a sequestro penale. I tre sono stati portati alla caserma di Bressanone con il supporto del personale del locale commissariato di polizia. Durante la stesura degli atti, uno dei fermati, un ventiseienne domiciliato in provincia di Salerno, ha opposto una violenta resistenza attiva nei confronti degli operatori, peggiorando la sua posizione giuridica. Al termine delle attività, tutti i soggetti sono stati deferiti in stato di libertà per il possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli (Art. 707 C.P.), mentre il ventiseienne è stato denunciato anche per resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.).
In merito all'operazione, il comandante della compagnia carabinieri di Bressanone, ha dichiarato: "L'intercettazione di questi soggetti in piena notte è il risultato di una proiezione esterna costante e mirata, fondamentale per prevenire furti in abitazione o in esercizi commerciali. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero ai colleghi del commissariato di polizia di Bressanone: il loro valido e tempestivo supporto è stato determinante per eseguire il fermo e le successive operazioni in caserma in totale sicurezza per i nostri operatori. Questa sinergia tra l'arma e la polizia di stato non è solo una procedura formale, ma un moltiplicatore di forza che garantisce una risposta ferma e coordinata contro chi vede il nostro territorio come meta per scorribande criminali. Chiunque circoli con arnesi da scasso nel cuore della notte deve sapere che troverà un dispositivo di sicurezza unito e invalicabile".












