Orsi in Trentino, in aumento le predazioni: 10 bovini uccisi, si cercano i plantigradi responsabili per “adottare le misure del Pacobace, a partire dal radiocollare”
Ripetuti avvistamenti di plantigradi sono stati registrati sul monte Bondone, sopra Trento, riferibili probabilmente ad un esemplare giovane. Si è staccato come da programma il radiocollare posto sull’orsa F7 (esemplare non problematico che gravita sul massiccio del Gazza ed aree adiacenti), che fu radiocollarato il 4 agosto 2024 nell’ambito delle attività di cattura un altro orso

TRENTO. L'orso entra nella fase più delicata dell'anno e i danni tornano a crescere. Ad agosto, infatti, comincia la fase di iperfagia, volta ad accumulare, fino ad autunno inoltrato, le riserve necessarie a superare la prossima stagione invernale.
Si è registrato dunque anche quest’anno un aumento dei danni rispetto ai mesi precedenti e la situazione più critica si è registrata in alta val di Sole, dove sono stati registrato sette episodi di predazioni e 10 bovini sono stati uccisi.
“Si tratta di un patrimonio più difficile da gestire con opere di prevenzione, rispetto a quello ovicaprino, dunque con criticità gestionali (oltre che economiche e sociali) maggiori viene spiegato dal Servizio Grandi Carnivori.
Proprio per questo è in corso un monitoraggio intensivo, al fine di identificare geneticamente l'orso e gli orsi per poi adottare le ulteriori azioni prevista dal Pacobace a cominciare dall’apposizione di un radiocollare.
Qualche ulteriore danno al patrimonio bovino è stato registrato in altre parti della provincia, anche ripetuto nell’area a cavallo tra la val di Breguzzo/val d’Arnò e la val Daone, dove però ha predato anche il lupo. Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per risalire se possibile all’identità dei soggetti coinvolti e valutare le migliori azioni gestionali da intraprendere.
Ripetuti avvistamenti di plantigradi sono stati registrati sul monte Bondone, sopra Trento, riferibili probabilmente ad un esemplare giovane. Sono poi state state segnalate alcune cucciolate, che hanno contribuito a fornire un quadro quasi completo, ma da confermare, per la stagione 2026, sostanzialmente in linea con le annate precedenti (quando se ne registrarono in media 12-14).
Nell'ultimo report mensile viene inoltre segnalato che il 21 luglio si è staccato come da programma il radiocollare posto sull’orsa F7 (esemplare non problematico che gravita sul massiccio del Gazza ed aree adiacenti), che fu radiocollarato il 4 agosto 2024 nell’ambito delle attività di cattura di un altro orso.














