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Trento
11 settembre | 11:09

Orso del Bondone: ''E' un esemplare giovane e particolarmente tollerante nei confronti della vicinanza umana. Ma non si segnalano comportamenti pericolosi''

Il report della Provincia per il mese di agosto si concentra sulla presenza di un plantigrado sul Monte Bondone lato Trento

Orso del Bondone: E' un esemplare giovane e particolarmente tollerante nei confronti della vicinanza umana
di Redazione

TRENTO. E' l'orso del Bondone quello più ''attenzionato'' dai tecnici della Provincia di Trento e non è un caso se il Comune di Trento ha anche chiesto ai residenti della zona di cambiare le loro abitudini per quanto riguarda l'esposizione dei rifiuti, soprattutto organici. L'intenzione è quella di evitare di renderlo più confidente di quanto già è. Il report mensile della Provincia, infatti, per il mese di agosto segnala che gli avvistamenti di orso in Trentino occidentale (areale di presenza stabile) sono stati in linea con gli anni precedenti ma, aggiunge, ''con l’eccezione del versante su Trento del Monte Bondone, dove, in particolare in zone boscate o prative adiacenti le aree ad urbanizzazione estensiva situate tra Vason e Candriai, si sono concentrati ripetuti avvistamenti di quello che pare essere un esemplare giovane e particolarmente tollerante nei confronti della vicinanza umana''.

 

Niente di grave, sottolinea la Pat, infatti ''non sono peraltro pervenute segnalazioni di criticità legate alla ricerca o all’uso di fonti alimentari di origine antropica (es. rifiuti) nell’area menzionata, né di comportamenti classificabili quali pericolosi da parte dell’animale''.

 

A livello provinciale si sono verificate alcune predazioni a carico di bestiame in alpeggio (3 ovini, 2 bovini, 1 asino); in linea con il periodo stagionale, la maggior parte degli eventi di danno ha riguardato prodotti dell’agricoltura o recinzioni anti ungulati poste a protezione dei coltivi. Nessuna denuncia di danno a carico di apiari o pollai è pervenuta.

 

''A seguito delle ripetute predazioni su bovini registrate in alta Val di Sole (Val di Peio e Vermiglio) in particolare a luglio - completa la Pat - sono proseguite le attività gestionali del Corpo Forestale del Trentino mirate a identificare e radiocollarare l’/gli orso/i responsabile/i degli attacchi. Anche ad agosto sono diversi i fototrappolaggi, più qualche avvistamento, di orse accompagnate da piccoli dell’anno. È possibile visualizzare una mappa delle aree ad oggi interessate da segnalazioni accertate di cucciolate. Si ricordano le buone norme di comportamento da seguire nelle aree di presenza stabile dell’orso, al fine di gestire al meglio e possibilmente prevenire gli incontri ravvicinati a sorpresa con gli orsi. Le raccomandazioni elencate valgono a maggior ragione per le attività che implicano la frequentazione di aree boscate fuori sentiero, come ad esempio la ricerca di funghi o la caccia''.

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