Sette bambini nati in poche ore, la gioia di mamme, papà e sanitari: "Un inno al futuro per il nostro territorio"
Nelle ultime ore l'Ulss Dolomiti festeggia ben 7 nuovi fiocchi tra Feltre e Belluno: "Dietro ognuno di questi primi respiri ci sono la forza delle mamme, lo sguardo emozionato dei papà e le mani sicure e premurose delle nostre ostetriche, dei medici e di tutto il personale sanitario"

BELLUNO. Sette nuovi nati in poche ore. Sette primi vagiti che, nei reparti di ostetricia di Feltre e Belluno, hanno rotto il silenzio dei corridoi e acceso una luce che va ben oltre la gioia delle famiglie.
Le ultime ore l'Ulss Dolomiti festeggia ben 7 nuovi fiocchi che sono riusciti a portare una scia di gioia inestinguibile e tanta commozione.
Una notizia non di poco conto per una provincia dove il tasso di natalità preoccupa da ormai diversi tempo. Il futuro, almeno per questa volta, ha però deciso di presentarsi in corsia.
Ecco allora che abbiamo Celeste Calesso nato a Feltre alle 00.20 e accolta con dolcezza nella casa da parto per la gioia di mamma Stefania De Martin e papà Lorenzo; c'è poi Tommaso Canova nato a Feltre alle 1.31, raggio di sole per mamma Francesca Cassol e papà Davide; Tommaso Valle dato sempre a Feltre alle 4.24 per la felicità di mamma Alessia Barisan e papà Daniele. E ancora Gabriele Paganin nato a Belluno alle 7.25, l'emozione pura per mamma Chiara Follin e papà Davide, Pietro Ribeiro nato a Feltre alle 7.50, tra le braccia strette di mamma Rulicleciana Stinguel Faraoni e papà Bruno Everson, Altair Cherubin Dal Col nato a Feltre alle 9.18, la gioia di mamma Sandra Dal Col e papà Augusto e infine Imran Farhan nato a Feltre alle 15.50, il dono per mamma Fadwa Mabrouk e papà Mehdi.
“Dietro ognuno di questi primi respiri ci sono la forza delle mamme, lo sguardo emozionato dei papà e le mani sicure e premurose delle nostre ostetriche, dei medici e di tutto il personale sanitario” ha riportato in una nota l'Ulss Dolomiti.
“A tutti voi, che giorno e notte custodite l'inizio della vita con amore e dedizione infinita, va il nostro grazie più profondo”.














