Dopo l'addio al biathlon, riparte dall'hyrox: Dorothea Wierer e la sua nuova avventura sportiva
Dopo il ritiro dal biathlon, Dorothea Wierer non smette con lo sport ad alto livello e cambia "specialità": prenderà parte alla gara di hyrox in programma a fine mese a Roma

BOLZANO. Con il biathlon qualche mese fa ha chiuso una carriera leggendaria: ma evidentemente a Dorothea Wierer non mancano spirito competitivo e brillantezza atletica.
A quasi 36 anni di età, l'altoatesina ha annunciato sui suoi seguitissimi canali social di essere pronta ad una nuova avventura sportiva, questa volta nell'hyrox.
Disciplina in grande voga, esplosa durante la pandemia, l'hyrox è una gara di fitness che alterna corsa (8 chilometri di distanza) ad 8 esercizi funzionali differenti, uno ogni chilometri percorso; una sfidante combinazione tra resistenza aerobica e forza.
Un format che si presta a vere e proprie gare competitive, tanto che Dorothea ha annunciato che prenderà parte all’Hyrox Rome, gara programmata per il 27 settembre.
Non sfugge il fatto che la gara sia "targata" quello che per anni è stato uno dei principali sponsor della regina del biathlon azzurro, ma Wierer ha già annunciato di voler fare bella figura nonostante lo scarso allenamento "specifico" per la disciplina.
"Non mi sono allenata moltissimo fino a questo momento, ma ho ancora qualche giorno a disposizione. O per meglio dire, mi sono allenata tutta la vita per il biathlon - non per questo sport. Sarà qualcosa di completamente diverso e abbastanza strano", ha raccontato divertita ma concentrata nel video social con cui annunciava la sua partecipazione alla gara di Roma.
"Sicuramente la mia esperienza mi aiuterà, nonostante gli esercizi siano completamente diversi. Sarà la mia prima volta e devo capire come funziona. Sarà abbastanza stressante e faticoso, però mi piacerebbe ottenere un tempo attorno alle due ore”.
Il record del mondo al femminile è di circa 54 minuti, ma le due ore non sono un cattivo target per la gara d'esordio: come detto, l'ambizione e la voglia di sfidare continuamente sé stessa e tutti gli altri a Dorothea Wierer non è mai mancata. Sugli sci, ma non solo.














