"Ci ho provato, ho gettato il cuore oltre l'ostacolo", l'emozionante addio allo sci della 27enne Monica Zanoner che si ritira dopo un calvario infinito: "Grazie per il sostegno"
La discesista trentina classe 1999, atleta del Centro Sportivo Esercito, ha deciso di ritirarsi dal mondo dell'agonismo dopo una carriera sfortunatissima costellata di infortuni e problemi: "Non è la destinazione a dare senso ai nostri passi perché ogni meta, una volta raggiunta, smette di essere sogno e diventa soltanto un punto nel tempo. È il viaggio che conta davvero"

TRENTO. Un grande talento e una carriera sfortunatissima costellata di infortuni, problemi e ben 4 interventi chirurgici: ha deciso di ritirarsi Monica Zanoner, e così lo sci italiano deve fare i conti con un’altra velocista che saluta il mondo dell’agonismo.
Trentina classe 1999, atleta del Centro Sportivo Esercito, Zanoner ha firmato anche un podio in Coppa Europa e stava cercando di trovare spazio nel circuito di Coppa del Mondo quando a inizio 2024 si è infortunata gravemente durante una discesa.
La diagnosi fu tremenda: frattura del femore della gamba destra subito operata, e da quel giorno un vero e proprio calvario tra ricadute, problemi e ulteriori interventi chirurgici.
La 27enne di Campitello di Fassa non ha mai alzato bandiera bianca ed è anche riuscita a tornare in pista, stringendo i denti e combattendo contro sfortuna e dolori.
Poi la decisione di mettere fine alla propria carriera da atleta: chiude così con 7 presenze in Coppa del Mondo e il bronzo nella discesa ai mondiali junior di Narvik del 2020.
"Non è la destinazione a dare senso ai nostri passi - ha scritto nell'emozionante post social con cui Zanoner ha annunciato il suo ritiro -, perché ogni meta, una volta raggiunta, smette di essere sogno e diventa soltanto un punto nel tempo. È il viaggio che conta davvero: le strade sbagliate che ci insegnano, le attese che ci mettono alla prova, i paesaggi inattesi che ci sorprendono quando pensavamo di esserci persi. Sono le persone incontrate lungo il cammino, le ferite che diventano forza, e la versione di noi stessi che nasce passo dopo passo mentre continuiamo ad andare avanti. Perché, in fondo, non arriviamo mai semplicemente in un luogo: arriviamo a una nuova parte di noi".
"Alla mia famiglia, alle nuove persone che il cuore ha scelto come proprie, agli obiettivi non raggiunti, ai ricordi indelebili, agli sponsor, ai tanti infortuni, alla palestra Promotus diventata una seconda casa, all’averci riprovato un’ultima volta, al cuore oltre l’ostacolo: grazie".
Tantissimi i messaggi di affetto e vicinanza nei commenti al post di Zanoner, tra cui anche quelli di Laura Pirovano, Martina Peterlini, Nadia Delago e Francesca Marsaglia.












