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05 giugno | 18:43

"Ho cercato per anni di conciliare scuola e sport, ma non mi hanno ammessa alla maturità", la giovane ginnasta azzurra: "Fa male, nessun sostegno dal mio istituto"

Al rientro dagli Europei di Varna, la talentuosa Tara Dragaš ha ricevuto una brutta notizia sul fronte scolastico che l'ha portata ad un amaro sfogo sui social: "Purtroppo negli ultimi mesi non ho trovato il sostegno, l’organizzazione e la preparazione che mi sarei aspettata da parte dell’Istituto Volta di Udine in vista di un traguardo così importante. Non scrivo queste parole con rabbia, ma con amarezza"

di Redazione

UDINE. In gara, un risultato di prestigio agli Europei 2026 di ginnastica ritmica a Varna, in Bulgaria; al ritorno, un'amara sorpresa. La non ammissione agli Esami di Maturità

 

Protagonista di questa vicenda, la talentuosa 19enne Tara Dragaš: settima nel concorso generale individuale (il format di gara olimpico), Tara ha sfiorato la medaglia ottenendo il quarto posto nella finale di specialità con la palla.

 

Come detto però al rientro dalla Bulgaria ad attenderla c'erano cattive notizie sul fronte scolastico: la classe 2007 non essendo ammessa all'esame dovrà così ripetere il quinto anno delle scuole superiori.

 

A raccontarlo è stata la stessa atleta con una storia pubblicata sul suo profilo Instagram carica di delusione e rammarico, che ha fatto rapidamente il giro del web: "Mentre questa settimana ero impegnata a rappresentare l’Italia ai Campionati Europei - scrive Dragaš - ho ricevuto una notizia che non avrei mai voluto ricevere: quest’anno non sarò ammessa agli esami di maturità. Fa male, soprattutto dopo aver cercato per anni di conciliare sport e scuola con il massimo impegno“.

 

L’azzurra, nel pieno del percorso verso le Olimpiadi, prosegue nel proprio racconto: "Purtroppo negli ultimi mesi non ho trovato il sostegno, l’organizzazione e la preparazione che mi sarei aspettata da parte dell’Istituto Volta di Udine in vista di un traguardo così importante. Non scrivo queste parole con rabbia, ma con amarezza".

 

Non risulterebbe veritiera invece, l'ha smentita il Corriere della Sera, la notizia che si era diffusa sul voto (4) che Dragaš avrebbe avuto in Disciplina sportiva (il voto è 6).

 

"Lo sport, però, mi ha insegnato che una sconfitta non è mai la fine del percorso - conclude la ginnasta -. L’anno prossimo concluderò la quinta, affronterò la maturità e inizierò l’Università. Oggi porto a casa una delusione, domani porterò avanti un obiettivo in più. Perché non è una caduta a definire chi siamo, ma la forza con cui scegliamo di rialzarci".

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