“È stato un bellissimo viaggio, forse troppo veloce”. Chiude a Trento Gatizole, il 'Cat Cafè': “Venuto meno il progetto di vita da cui era nato”
Ad annunciare la chiusura è il titolare, Rocco Vettori: “Gatizole non è mai stato solo un bar. È nato come un progetto di vita. Quel progetto, però, è finito. La vita cambia e le persone prendono strade diverse”

TRENTO. L'annuncio sulla vetrina del locale era già apparso da qualche giorno, e ora la conferma arriva direttamente dal titolare, Rocco Vettori: il bar Gatizole – il primo Cat Cafè di Trento – chiude definitivamente. Il locale in via Travai, aperto tre anni fa dallo stesso Vettori insieme ad una socia, aveva riscontrato successo in città, tra i tanti curiosi che si erano fermati per un caffè, un cappuccino o una brioche in compagnia dei gatti presenti.
“In tanti mi avete chiesto il perché – dice Vettori nel dare l'annuncio della chiusura del Cat Cafè – la verità è semplice: Gatizole non è mai stato solo un bar. È nato come un progetto di vita. Ho investito le mie competenze, il mio tempo e tutte le mie energie per costruire un luogo che fosse il nido della mia famiglia. Un posto pensato per vivere insieme, crescere e invecchiare insieme”.
“Quel progetto, però, è finito – continua –. La vita cambia e le persone prendono strade diverse. Per più di un anno ho provato a portare avanti Gatizole da solo. Ci ho provato davvero. Se ci sono riuscito così a lungo è stato grazie all'affetto che ho ricevuto ogni giorno dai miei gatti e da voi clienti. A un certo punto, però, ho capito che non riuscivo più a restare da solo in un luogo che era nato per essere condiviso”.
Per questo, spiega, Gatizole chiude: “Non perché siano mancati i clienti, ma perché è venuto meno il progetto di vita da cui era nato. Grazie a chi ci ha sostenuto e a chi porterà con sé un bel ricordo di questo posto. E per chi se lo sta chiedendo: i gatti stanno bene e continueranno ad essere amati come sempre. Grazie di tutto”.












