Autista di camion non si ferma all'alt, poi dice alla polizia di “non riconoscere” le leggi italiane: denuncia e maxi-multa
Per il camionista è scattato il fermo dell'automezzo e una multa da 2500 euro: in azione gli operatori della Polizia locale di Trento

TRENTO. Non si ferma all'alt della polizia locale: fermo del mezzo, maxi-multa e denuncia per l'autista di un camion a Trento. È successo nel tardo pomeriggio di ieri, dicono le forze dell'ordine, mentre gli agenti erano impegnati in controlli stradali nelle vicinanze dell'Interporto doganale.
Il mezzo pesante, immatricolato in Polonia, è stato infine fermato dagli agenti dopo un inseguimento durato per diversi chilometri. Il conducente, identificato successivamente come un cittadino polacco di 48 anni, ha tenuto bloccata la strada per circa mezz'ora, arrecando disagio alla circolazione stradale, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e di esibire i documenti di guida.
In particolare, spiega la locale, ha dichiarato ripetutamente di non riconoscere le leggi della Repubblica italiana e di disconoscere l'autorità delle forze dell'ordine. Gli agenti lo hanno quindi sottoposto a fermo per identificazione, durante il quale ha opposto resistenza al fine di evitare le procedure di foto-segnalamento.
Accompagnato agli uffici del comando, l'uomo è stato denunciato per i reati previsti e puniti dagli articoli 651 (Rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale) e 337 del Codice penale (resistenza a pubblico ufficiale).
Gli sono poi state contestate diverse violazioni delle norme del codice della strada per l'inottemperanza di fermarsi all'alt imposto e il rifiuto di esibire i titoli abilitativi alla guida, nonché per aver effettuato un trasporto internazionale di merci accompagnato da prove documentali non conformi alle norme. L'ammontare complessivo delle violazioni irrogato è stato di 2500 euro, già pagate stamattina dalla società di trasporto












