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FVG
13 luglio | 16:00

Emergenza incendi in Friuli: la regione dichiara lo "stato di massima pericolosità"

La decisione è stata assunta in seguito al gran numero di incendi, la maggior parte dei quali spontanei, che hanno diffusamente interessato la regione in particolare sui rilievi, dalle zone montane del Pordenonese fino al Carso triestino, considerate anche le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni caratterizzate da tempo stabile e temperature elevate "che favoriranno una ulteriore progressiva disidratazione della vegetazione rendendola facilmente infiammabile"

TRIESTE. "Stato di massima pericolosità" su tutto il territorio regionale.

 

Il provvedimento è stato adottato quest'oggi - lunedì 13 luglio - dalla regione Friuli Venezia Giulia in riferimento agli incedi boschivi.

 

La decisione è stata assunta in seguito al gran numero di incendi, la maggior parte dei quali spontanei, che hanno diffusamente interessato tutto il territorio regionale, in particolare i rilievi, dalle zone montane del Pordenonese fino al Carso triestino, considerate anche le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni caratterizzate da tempo stabile e temperature elevate "che favoriranno una ulteriore progressiva disidratazione della vegetazione rendendola facilmente infiammabile", favorendo così la combustione di piante o biomasse.

 

Una situazione che sta mettendo a dura prova la tenuta della rete del sistema regionale di soccorso e spegnimento.

 

Il Direttore del servizio foreste, insieme al corpo forestale e alla protezione civile, ha dichiarato lo stato di massima pericolosità, che resterà attivo fino a nuova comunicazione e che comporta l'istituzione immediata di una serie di divieti.

 

Non sarà consentita infatti l'accensione di fuochi per bruciare scarti verdi o residui vegetali, salvo i casi consentiti dalla norma, utilizzare bracieri o fornelli al di fuori delle aree autorizzate e utilizzare qualsiasi apparecchio che generi scintille in prossimità di vegetazione infiammabile.

 

Sino a quando sarà in vigore lo stato di massima pericolosità sono inoltre sospese tutte le autorizzazioni, con deroga già rilasciata, per tutte le attività che potrebbero comportare l'innesco di un fuoco.

 

Le autorità richiamano quindi la cittadinanza alla massima prudenza nella frequentazione di aree boschive e rurali, dove l'innesco di un eventuale incendio potrebbe tagliare fuori e comportare l'isolamento di persone, soprattutto quelle che si trovano distanti dai centri urbani.

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