Danni da orso nettamente sotto la media a maggio, un lupo soppresso dopo un incidente con un veicolo mentre un asino è stato salvato dal pastore maremmano
Il report sui grandi carnivori per il mese di maggio segnala danni e avvistamenti in calo. E' il periodo degli amori per i plantigradi. Diverse segnalazioni di nuclei familiari ancora coesi nella zona di Molveno

TRENTO. I danni da orso di sono stati nettamente sotto la media del periodo (4 eventi a carico di alveari e uno a carico di un pollaio) mentre la presenza dei lupi si fa quasi impercettibile. Il mese di maggio i grandi carnivori in Trentino non hanno causato particolari disagi o problemi. Anzi, semmai sono stati vittima di incidenti, investiti da della auto. E' capitato l’11 maggio a un lupo a Rabbi (si è allontanato spontaneamente) e poi ancora il 23 maggio un altro esemplare è stato investito e ferito gravemente in Val Malene (Pieve Tesino). Recuperato dal Corpo forestale e sottoposto ad accertamenti sanitari, è stato soppresso dal veterinario per la gravità delle ferite.
Questo riporta la Provincia nel suo report mensile su lupi e orsi. Per quanto riguarda i plantigradi a maggio entra nel vivo il periodo degli amori, accompagnato dal dinamismo sociale tipico della fase, che tra l’altro vede l’inizio della disgregazione dei nuclei familiari costituiti da femmine con cuccioloni nati l’anno precedente. A conferma di ciò, in questo mese sono stati avvistati e fototrappolati, oltre ad animali singoli, sia nuclei familiari del 2025 ancora coesi (con diverse segnalazioni in particolare nella zona di Molveno), sia cuccioloni già separati dalle madre. Si sono registrate alcune nuove cucciolate del 2026.
Il 26 maggio è stato investito un orso a Fucine di Ossana. Contrariamente a quanto asserito da alcuni media, i danni al veicolo interessato sono stati relativamente lievi; l’animale si è allontanato spontaneamente. Un caso particolare ha riguardato un giovane orso in dispersione in Trentino orientale, fototrappolato in Vigolana (Cornetto di Folgaria) il 20 aprile scorso. Nel corso del mese di maggio, verosimilmente lo stesso giovane animale ha frequentato l’Altopiano di Asiago, in Veneto, dove in particolare tra Enego e Valstagna (VI) è stato più volte fototrappolato e avvistato. Campioni genetici sono stati raccolti dalla Polizia provinciale di Vicenza e consegnati presso il laboratorio convenzionato di FEM a San Michele per le analisi.
Per quanto riguarda i lupi a maggio, in concomitanza con i parti, i lupi diventano molto meno percepibili rispetto ai mesi invernali e all’inizio della primavera. Gli avvistamenti di questo mese sono stati pochi. Sono 8 gli eventi di predazione sul bestiame domestico, tutti su ovicaprini. In un ulteriore caso, un tentativo di predazione su asino è stato probabilmente sventato dal cane da protezione (pastore abruzzese maremmano) presente, il quale ha riportato una leggera ferita al muso.












