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Trento
16 aprile | 19:01

Grandi carnivori, cinque danni da lupo nel mese di marzo: nessuno degli animali era protetto con recinzioni elettrificate funzionanti

Gli aggiornamenti della Provincia di Trento nel consueto report sui grandi carnivori presenti sul territorio: ecco cosa è emerso nel mese di marzo

di Redazione

TRENTO. Due danni da orso, cinque da lupi – con quattro esemplari trovati morti sul territorio – e diversi sciacalli dorati fototrappolati a marzo in Trentino. Sono questi, in breve, gli aggiornamenti forniti dalla Provincia di Trento nel consueto report mensile sui grandi carnivori presenti sul territorio.

 

“Nel corso del mese di marzo – scrivono le autorità – gli orsi tornano gradualmente in attività dopo l'ibernazione. Le femmine che hanno partorito dentro la tana in pieno inverno, invece, di norma sono ancora ferme nel sito di svernamento. Marzo 2026 ha confermato il trend degli anni scorsi, con poche segnalazioni di avvistamenti o di altri indici di presenza (ad esempio piste su neve).

 

Come detto però, in due episodi sono stati segnalati danni da orso: “Un composter domestico a Pellizzano e infrastrutture presso un esercizio pubblico (in quel momento chiuso) situato nel bosco, nel comune di San Lorenzo Dorsino. In entrambi i casi, gli orsi sono stati attratti da odori invitanti, pur non trovando alimenti commestibili”.

 

Con la ripresa dell'attività degli orsi, gli esperti ricordano l'importanza di rimuovere o mettere in sicurezza (ad esempio con recinzioni elettrificate) potenziali fonti di attrazione come rifiuti organici, pollai, apiari e altro, in particolare in contesti prossimi al bosco: “I materiali per allestire le recinzioni elettrificate – ricorda la Provincia – possono essere richiesti e ottenuti (gratuitamente per le aziende agricole o apponendo una marca da bollo da 16 euro sul modulo di richiesta per gli hobbisti) tramite il personale del Corpo forestale del Trentino”.

 

Per quanto riguarda il lupo, nel mese di marzo 2026 si sono verificati diversi avvistamenti, spesso di esemplari singoli o in coppia, in varie zone del territorio provinciale: “In questo periodo dell'anno – scrivono le autorità – sono di norma piuttosto frequenti anche gli avvistamenti nei fondovalle, nelle zone agricole o nei pressi dei centri abitati. A fine inverno e inizio primavera, inoltre, il fenomeno della dispersione di singoli individui, fuoriusciti dai branchi di origine e alla ricerca di un nuovo luogo dove vivere, raggiunge il picco, verosimilmente aumentando la contattabilità della specie”.

 

“Gli eventi di danno da lupo in questo mese sono stati cinque – si legge nel report –; hanno riguardato asini in un caso e ovicaprini negli altri quattro casi. In quattro casi gli animali non erano protetti da recinzioni elettrificate, mentre in un caso le recinzioni in dotazione non erano in uso. Come sopra descritto a proposito dell'orso, è possibile richiedere aiuti provinciali per proteggere il bestiame da reddito dai possibili attacchi del lupo, in forma di comodato d'uso gratuito o, per le recinzioni elettrificate più strutturate, tramite finanziamento”.

 

A marzo 2026 sono poi stati rinvenuti quattro lupi morti: “Un maschio in decomposizione a Marco di Rovereto, una femmina sulla carreggiata di una strada a Spiazzo, un maschio sulla montagna di Contà in val di Non, e pochi resti (da accertare) di un esemplare a Predazzo. Come di consueto, l’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie effettuerà le analisi di rito sui resti degli animali. Il 31 marzo, nella sede della Federazione Provinciale Allevatori è stata tenuta una nuova edizione del corso gratuito, organizzato dal Servizio Faunistico - Settore Grandi carnivori, sulla corretta educazione e gestione dei cani da guardiania utilizzati per prevenire gli attacchi dei grandi carnivori al bestiame. Sono stati 37 gli allevatoricertificati’”.

 

Il 12 e 15 marzo, infine, uno dei volontari Muse/Pat attivi nel monitoraggio dei grandi carnivori ha fototrappolato 4 individui di sciacallo dorato appartenenti al nucleo riproduttivo della Val di Fiemme. Il 25 marzo è stato avvistato uno sciacallo dorato nelle campagne di San Lorenzo Dorsino.

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