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| 18 marzo | 20:25

Non solo attrezzi da scasso: il "metodo della colla" per svaligiare le case scoperto dalla Polizia in città

Tre malviventi fermati con un vero e proprio "kit del furto in appartamento"

Non solo attrezzi da scasso: il "metodo della colla" per svaligiare le case scoperto dalla Polizia in città
di Redazione

BOLZANO. Un kit da scasso nascosto nel vano della ruota di scorta, un tubetto di colla per segnare le porte delle case e una colluttazione in un supermercato della zona industriale finita con una denuncia per rapina: è questo il bilancio di una giornata di controlli serrati che ha visto la Polizia di Stato setacciare i punti nevralgici di Bolzano.

 

Sotto la direzione del Questore Giuseppe Ferrari, gli agenti della Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia hanno dato vita a un'operazione capillare che ha interessato aree ad alta frequentazione come il nuovo centro commerciale WaltherPark, piazza Verdi e il parco Cappuccini.

 

L'attività è iniziata con il monitoraggio notturno di un'auto sospetta con a bordo tre cittadini rumeni tra i 23 e i 28 anni, non residenti in città.

 

L'ispezione accurata del veicolo ha permesso di scoprire, proprio accanto alla ruota di scorta, un arsenale di attrezzi atti all'offesa e allo scasso: cacciaviti, taglierini, pinze e, appunto, la colla, uno stratagemma utilizzato dai malviventi per monitorare i movimenti dei residenti nelle abitazioni.

 

In pratica viene applicato un sottile filo di colla sulla porta dell'abitazione e se dopo ore è ancora intatto vuol dire che non c'è nessuno e i criminali hanno via libera di agire.

 

I tre sono stati accompagnati in Questura e deferiti in stato di libertà.

 

La tensione è salita nuovamente nel pomeriggio, quando una volante è dovuta intervenire d'urgenza in un supermercato per una segnalazione di furto.

 

Una donna, dopo essere stata sorpresa a occultare della merce, non ha esitato ad aggredire fisicamente gli addetti alla sicurezza pur di guadagnarsi la fuga.

 

La sua libertà è durata però pochissimo: rintracciata a breve distanza grazie alle descrizioni fornite dai testimoni, è stata fermata e denunciata per rapina impropria.

 

Questi episodi si inseriscono in una strategia di prevenzione più ampia che mira a colpire non solo i reati contro il patrimonio, ma anche lo spaccio di stupefacenti e il degrado urbano.

 

In totale, l'operazione straordinaria ha portato all'identificazione di 142 persone e al controllo di 18 veicoli.

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