Terribile tragedia ad alta quota: la vittima è la 13enne Kristina Jilkova. La ragazza è precipitata per 90 metri: stava compiendo un'escursione con la famiglia
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un salto di roccia per circa 90 metri e fermandosi in un canale. L'equipe sanitaria ha raggiunto la giovane e, dopo averla stabilizzata e intubata, l'ha recuperata a bordo dell'elicottero, atterrato poi al passo Feudo, dove il personale ha proseguito le manovre di rianimazione. Nonostante tutti i tentativi, la 13enne è deceduta a causa delle gravi lesioni riportate

PREDAZZO. E' la 13enne ceca Kristina Jilkova la vittima della terribile tragedia in montagna avvenuta poco prima di mezzogiorno di oggi, giovedì 6 agosto, nel gruppo del Latemar, nei pressi della Cima di Valbona (Qui articolo).
La ragazza stava compiendo un'escursione assieme alla famiglia quando, a una quota di circa 2.600 metri, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un salto di roccia per circa 90 metri e fermandosi in un canale.
Alcune persone che hanno assistito all'incidente hanno immediatamente lanciato l'allarme. La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l'intervento dell'elicottero: tutte le eliambulanze trentine erano però impegnate in altri interventi e, dunque, sul posto è volato l'elisoccorso dell'Aiut Alpin Dolomites, di base a Pontives.
L'equipe sanitaria è stata verricellata sul luogo dell'incidente, ha raggiunto la giovane e, dopo averla stabilizzata e intubata, ha provveduto al recupero a bordo dell'elicottero, che successivamente è atterrato al passo Feudo, dove il personale ha proseguito le manovre di rianimazione.
Nonostante tutti i tentativi messi in atto, la 13enne è morta a causa delle gravi lesioni riportate.
Dopo la constatazione del decesso da parte del medico e il successivo nulla osta da parte delle autorità, con le operazioni di Polizia Giudiziaria affidate al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, la salma è stata trasportata alla camera mortuaria di Predazzo.
L'elicottero ha accompagnato in quota gli operatori della stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno prestato assistenza e supporto ai familiari della giovanissima vittima, assieme agli Psicologi per i Popoli.














