Scomparso dopo la passeggiata: 81enne disperso per tutta la notte. Decine di soccorritori sulle sue tracce: trovato dopo ore di ricerche
Notte di ricerche per il soccorso alpino intervenuto dopo la scomparsa di un 81enne che era uscito per una passeggiata. In un secondo intervento salvata una famiglia in difficoltà che è stata riportata a valle con la jeep

AURONZO DI CADORE (BL). È stato ritrovato e sta bene, l'uomo di 81 anni di San Vito di Cadore (in provincia di Belluno), che ieri nel pomeriggio, 19 agosto, si era incamminato nei boschi sopra il Ristorante Mughetto sulla via Val d'Ansiei ad Auronzo di Cadore, senza più rientrare.
Scattato l'allarme verso le 18.40 le squadre del soccorso alpino di Auronzo, Centro Cadore, Val Comelico, assieme al Sagf, ai vigili del fuoco e ai carabinieri avevano iniziato le ricerche, supportati dall'arrivo delle unità cinofile da ricerca di superficie e molecolari e del Centro mobile di coordinamento del soccorso alpino e speleologico Veneto.
Nella notte l’area delle ricerche è stata sorvolata anche da un drone con termocamera dei vigili del fuoco. Questa mattina alle sei nuove forze erano state allertate per partecipare alla ricerca quando, fortunatamente però l'anziano è stato rintracciato a un chilometro di distanza dal punto dove era stato visto l'ultima volta.
Stava bene, anche se aveva riportato qualche escoriazione dopo essere probabilmente caduto. In via precauzionale è stato affidato all'ambulanza che lo ha trasportato all'ospedale per le verifiche del caso. Erano presenti una quarantina di persone.
In un secondo intervento, avvenuto sempre nella giornata di ieri, il soccorso alpino è intervenuto per aiutare una famiglia in difficoltà. Dopo la segnalazione dei carabinieri, arrivata intorno alle 17e20, i soccorritori hanno raggiunto la zona della Forcella Foran.
Padre, madre e figlia quindicenne, di Paese (in provincia di Treviso), avevano perso l'orientamento mentre cercavano di raggiungere il Bivacco dei Lòff. Poco dopo l'attivazione, la famiglia ha comunicato ai carabinieri che erano riusciti ad arrivare al bivacco, una squadra è comunque andata loro incontro per sincerarsi stessero bene, ha fatto l'ultimo tratto assieme e, arrivati al Passo San Boldo, li ha accompagnati in jeep al Bosco delle Penne Mozze, dove avevano la macchina.


















